Cocullo, uccisi dal veleno anche altri 2 giovani grifoni
COCULLO. Una strage di animali senza precedenti quella che si è verificata nel territorio di Cocullo, tra il Pnalm e il Parco regionale naturale Sirente Velino, zona frequentata anche dall’orso bruno...
COCULLO. Una strage di animali senza precedenti quella che si è verificata nel territorio di Cocullo, tra il Pnalm e il Parco regionale naturale Sirente Velino, zona frequentata anche dall’orso bruno marsicano. Dopo il ritrovamento delle carcasse di 9 lupi, due corvi imperiali e cinque grifoni, sono stati trovati morti anche i piccoli di quest’ultimi in luoghi inaccessibili all’uomo. Sono stati i carabinieri per la tutela della biodiversità di Castel di Sangro, attraverso monitoraggi specifici, a rinvenire 2 giovani esemplari di grifoni. È avvenuto che i rapaci, dopo essersi cibati delle carcasse contaminate, hanno avvelenato i loro piccoli. Il mese scorso la prima tragica scoperta con lupi, corvi imperiali e grifoni, tutti avvelenati, sembrerebbe, da bracconieri o cercatori di funghi. La Procura di Avezzano ha aperto un’inchiesta. Sarebbe emerso che gli animali protetti sono stati uccisi con il veleno, perché considerati competitori nell’attività venatoria o nocivi per il bestiame e le colture. Il sindaco di Cocullo, Sandro Chiocchio, ha ipotizzato nei giorni scorsi la possibilità di limitare la percorribilità di certe strade per non creare intralcio alle attività di controllo in montagna. (do.v.)
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