Code alle Poste, caos e proteste

10 Giugno 2020

Caruso al prefetto: «Ordini di ripristinare l’apertura quotidiana»

CASTEL DI SANGRO. Per ripristinare in città il normale orario di apertura delle Poste il sindaco di Castel di Sangro chiede l’intervento del prefetto, Cinzia Torraco. Nei giorni di apertura al pubblico degli sportelli», commenta il Angelo Caruso, «si stanno verificando file e consistenti assembramenti dovuti alla limitazione a soli tre giorni a settimana dell’ufficio postale. Il presidio è collocato nel centro storico e caratterizzato da un’accentuata ristrettezza di spazi antistanti. Per tali circostanze ho richiesto un intervento del prefetto affinché la direzione delle Poste provveda a ripristinare l’apertura quotidiana dell’ufficio». Il sindaco nei giorni scorsi, per sollecitare la riapertura degli sportelli durante tutti i giorni della settimana, si era rivolto anche alla direttrice dell’ufficio ma senza esito. Per sedare addirittura alcune liti tra i cittadini il Comune ha dovuto impegnare anche gli uomini della Protezione civile. L’apertura a giorni alterni, causa Coronavirus, della sede postali sta sollevando polemiche anche da parte dei cittadini, obbligati a fare lunghe code prima di accedere ai servizi. Code che si registrano in occasione dei pagamenti delle pensioni con disagi agli anziani costretti ad aspettare sotto il sole o la pioggia. (m.lav.)
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