Code e proteste negli uffici municipali
Code e proteste davanti agli uffici del Comune di Introdacqua, dove la “razionalizzazione” delle aperture a causa dell’emergenza sanitaria sta creando non poche criticità. La segnalazione arriva...
Code e proteste davanti agli uffici del Comune di Introdacqua, dove la “razionalizzazione” delle aperture a causa dell’emergenza sanitaria sta creando non poche criticità. La segnalazione arriva dalla consigliera di minoranza Licia Mampieri Saura, che denuncia file nei corridoi della sede municipale con persone costrette a interminabili attese e a rischio contagio.
«Nonostante la riapertura degli uffici pubblici con la fine del lockdown», commenta Mampieri Saura, «a Introdacqua è sempre difficile accedere agli uffici comunali. Tale situazione sta causando irritazioni e disagi nella cittadinanza, considerate le varie esigenze quotidiane e il rischio per gli assembramenti in Comune. Basterebbe agevolare e organizzare al meglio l’entrata dei singoli cittadini che necessitino di servizi e certificati». I residenti, secondo l’esponente del gruppo di opposizione, sono costretti a maggiori spostamenti e maggiori attese, che non favoriscono le condizioni di sicurezza oggi determinate dai provvedimenti presi da governo e amministrazioni municipali per diminuire il rischio contagio.
«Vista la situazione di estrema difficoltà», aggiunge Mampieri Saura, «chiedo l’intervento del sindaco del paese affinché si faccia carico, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori, di studiare una soluzione che risolva il problema in radice».(m.lav.)
«Nonostante la riapertura degli uffici pubblici con la fine del lockdown», commenta Mampieri Saura, «a Introdacqua è sempre difficile accedere agli uffici comunali. Tale situazione sta causando irritazioni e disagi nella cittadinanza, considerate le varie esigenze quotidiane e il rischio per gli assembramenti in Comune. Basterebbe agevolare e organizzare al meglio l’entrata dei singoli cittadini che necessitino di servizi e certificati». I residenti, secondo l’esponente del gruppo di opposizione, sono costretti a maggiori spostamenti e maggiori attese, che non favoriscono le condizioni di sicurezza oggi determinate dai provvedimenti presi da governo e amministrazioni municipali per diminuire il rischio contagio.
«Vista la situazione di estrema difficoltà», aggiunge Mampieri Saura, «chiedo l’intervento del sindaco del paese affinché si faccia carico, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori, di studiare una soluzione che risolva il problema in radice».(m.lav.)

