Cogesa, il fatturato sale a 10 milioni

15 Luglio 2015

La crescita della società favorita dall’affidamento del servizio da parte del Comune di Sulmona

SULMONA. Una società che si è consolidata negli anni e ora ha i presupposti per guardare al futuro con ottimismo e potenzialità non indifferenti.

Il Cogesa dal 2008 ad oggi ha conosciuto una crescita costante e ora la società, che si occupa del ciclo integrato di rifiuti, è leader in Abruzzo. Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci, 40 Comuni, ha approvato il bilancio di esercizio 2014 con un fatturato di circa 10 milioni di euro, nel 2008 era di 4 milioni di euro. Negli ultimi anni, inoltre, è triplicato anche il numero del personale dipendente passato da 30 unità alle 90 attuali.

«Cogesa è una delle società pubbliche più rilevanti del comprensorio», ha spiegato l’amministratore unico Giuseppe Quaglia. «Si tratta di un modello che nasce dalla volontà delle amministrazioni comunali di risolvere insieme i problemi legati al ciclo integrato dei rifiuti».

La crescita del fatturato di Cogesa spa, previsto in oltre 11 milioni di euro per l’esercizio 2015, è stata favorita dall’affidamento del servizio ottenuto dal primo dicembre scorso dal Comune di Sulmona. Ricavi importanti derivano, inoltre, dalla vendita di materiale selezionato, come carta, vetro e plastica, ai consorzi di filiera.

Una voce importante dell’attivo di bilancio è costituita anche dai servizi di raccolta differenziata. Al riguardo, sono in arrivo finanziamenti agevolati della Regione per circa centomila euro, finalizzati all’acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata e all’attivazione di stazioni ecologiche per rifiuti ingombranti e pericolosi (medicinali scaduti, elettrodomestici) nei Comuni di Scanno, Villalago, Castel di Sangro, Castelvecchio Subequo, Capestrano e San Demetrio ne’ Vestini.

Infine, è stato attivato l’iter per la realizzazione del terzo lotto dell’impianto di smaltimento dei rifiuti nell’area Cogesa, in località Noce Mattei. Chiara Buccini

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