Cogesa, il Pd è diviso sul direttore

No di Casciani sulla nomina di un dirigente, ma nel partito spuntano voci diverse
SULM;ONA. Il Pd torna a dividersi sul Cogesa. O meglio sulla necessità di affidare nelle mani di un direttore generale il compito di risanare la società partecipata che negli ultimi tre bilanci depositati e approvati, ha fatto registrare perdite consistenti. In un comunicato il segretario del circolo del Pd Franco Casciani, ribadisce la netta contrarietà al direttore generale: «C’è chi si ostina a caldeggiare la nomina di un direttore. Una scelta inopportuna secondo il Pd. E non solo. Anche il “controllo analogo”, riferendosi al piano assunzionale del 2021 che prevedeva la figura del direttore, ha deliberato di approvare il piano, eliminando proprio questa figura», si legge nel comunicato diramato al termine della riunione del direttivo. «Il Pd ha avuto modo di esaminare la situazione amministrativa contabile del Cogesa che, come è a tutti noto, non versa nelle migliori condizioni. Si è dovuto purtroppo prendere atto di come neppure la nomina di un cda al posto dell’amministratore unico, abbia sortito gli effetti desiderati. Anzi. Si continua a non vedere approvato il bilancio di previsione. E pure di fronte ai numeri, non certo rassicuranti, c’è chi si ostina a caldeggiare la nomina di un direttore generale». Nei giorni scorsi la presidente del circolo del Pd era intervenuta sulla questione sostenendo esattamente l’opposto, ovvero la necessità da parte del Cogesa di dotarsi di un direttore generale. Insomma due linee divergenti, segno di una frattura all’interno dei vertici sulmonesi del Pd. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

