Cogesa riapre le porte all’Asm: sì ai rifiuti ma i costi lievitano

Per il conferimento del pattume L’Aquila deve versare 158 euro a tonnellata e sette mesi di arretrati Sotto esame anche la qualità della raccolta differenziata per evitare la saturazione dell’impianto
L’AQUILA. Cogesa riapre le porte ai rifiuti dell'Aquila, ma il capoluogo dovrà versare 158 euro a tonnellata in attesa di un accordo definitivo. Sono rimasti chiusi poco più di 24 ore i cancelli degli impianti in località Noce Mattei ai camion dell’Asm provenienti dall’Aquila.
La partecipata che gestisce i rifiuti a Sulmona e nei comuni del territorio martedì ha deciso di non accogliere nel suo sito i rifiuti del capoluogo. La convenzione del 2018 tra Cogesa e Aquilana società multiservizi (gestore del servizio di raccolta rifiuti nella città dell'Aquila) è scaduta il 31 dicembre scorso. Da quel giorno è iniziato il botta e risposta tra le due società e di conseguenza tra le amministrazioni comunali di Sulmona e dell’Aquila, su un tema molto dibattuto come quello dei rifiuti.
I punti sui quali si è discusso sono stati due: da un lato il prezzo che Asm doveva pagare a Cogesa per scaricare nell’impianto in località Noce Mattei e dall'altro la qualità dei rifiuti più differenziati per evitare la saturazione dell’impianto.
Cogesa ha richiesto alla Aquilana società multiservizi la tariffa piena, cioè 158 euro a tonnellata, e gli arretrati degli ultimi sette mesi. Condizioni inizialmente rifiutate, su cui si è trattato molto, e ora accettate dall’Asm seppur temporaneamente.
Si attende, infatti, la stipula di un accordo che metterà nero su bianco sia l’offerta di Cogesa e sia la domanda della partecipata aquilana. «Non è mai mancato il dialogo con l’Asm e questo ci tengo a precisarlo», ha commentato il presidente di Cogesa, Nicola Guerra, «ci sono stati problemi di gestione, nulla di politico. Possimo dire che si è trattato di questioni di natura commerciale. Abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare per la nostra società, l’Asm ha manifestato la volontà di voler restare con noi e questo ci fa piacer». Da mercoledì sera, dopo poco più di 24 ore di stop, l’Asm è tornata a conferire nell'impianto sulmonese dove arrivano i rifiuti di circa 60 comuni del centro Abruzzo tra Valle Peligna, Valle Sagittario, Valle Subequana, Alto Sangro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

