Colaiacovo: i gestori dei locali potevano fermare quei rumori

22 Giugno 2024

SULMONA. «Non è vero che gli imputati non avrebbero potuto fermare i rumori dei passanti». Lo afferma l’avvocato Vincenzo Colaiacovo, a proposito del processo per gli schiamazzi notturni in via...

SULMONA. «Non è vero che gli imputati non avrebbero potuto fermare i rumori dei passanti». Lo afferma l’avvocato Vincenzo Colaiacovo, a proposito del processo per gli schiamazzi notturni in via Carrese, a Sulmona. Nei giorni scorsi il giudice aveva rinviato a giudizio due ex gestori di un locale e a far scattare l’inchiesta era stato proprio Colaiacovo, residente nella zona. «Nei pressi del locale hanno collocato alcuni tavoli, festoni, luminarie e un gazebo, in modo da considerare quel tratto di via Carrese come un’estensione del piccolo locale. È tutto ampiamente documentato», precisa Colaiacovo, spiegando che «le riprese filmate mostrano che il portone d’ingresso del locale, alto sei metri e largo quattro, era costantemente aperto, quindi anche una insonorizzazione, ancora tutta da dimostrare, era vanificata». Colaiacovo conclude ricordando che «la Corte di Cassazione dà ai gestori l’onere di contrastare schiamazzi e rumori prodotti anche dagli avventori all’esterno». (a.d.a.)
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