Colaianni batte tutti al Vertical delle aquile

2 Dicembre 2018

Massa d’Albe: atleti in gara alle pendici del Monte Cafornia nel ricordo di Concia, presidente Cai

MASSA D’ALBE. Millecento metri di dislivello su un percorso di circa 3 km. Questo è stato il “Vertical delle aquile” che si è disputato a Forme di Massa d'Albe, sulle pendici del Monte Cafornia. Una gara riservata a pochi super atleti, dotati di un cuore d’acciaio e di muscoli ancora più robusti. Una competizione giunta alla terza edizione, che ha fatto riscontrare la partecipazione di ben 76 concorrenti che, in una mattinata con una temperatura alla partenza molto vicina allo zero, hanno dato prova di un coraggio fuori dal comune. Scenario mozzafiato, con le cime del Velino e del Cafornia ormai imbiancate dalla prima neve caduta appena da pochi giorni e con le mille sfumature e i colori del bosco sottostante. In palio il primato per l’Abruzzo Vertical Cup, insieme al trofeo dedicato alla memoria di Piero Concia, il mai dimenticato presidente del Cai di Avezzano, che tanto si spese per la valorizzazione di questo territorio e delle montagne marsicane in generale. Il via alle dieci in punto, con i 76 partenti che sono scattati a tutta velocità per affrontare pendenze anche del 50%, aiutandosi con i bastoncini da montagna (i più), oppure facendo leva solo sulle proprie gambe su un percorso che in più punti richiedeva anche doti non comuni di equilibrio. Dei 75 partenti, nove erano donne, tra le quali la laziale Raffaella Tempesta, rappresentante dell’Asd Terminillo Trail, che ha occupato il quindicesimo posto assoluto, lasciandosi alle spalle ben 60 concorrenti uomini. Il vincitore assoluto è stato Carlo Colaianni (Live Your Mountain) che ha impiegato 42’ 47”, precedendo in volata Andrea Marinucci (Sds L’Aquila) per soli cinque secondi. Sul terzo gradino del podio è salito Alessandro Novaria (Athletic Promotion), staccato di 2’ 38”. in campo femminile, dietro l’imbattibile Tempesta, si sono piazzate Veronica Del Grosso (Runcard) e Leda Argentini (Live Your Mountain). Perfetta l’organizzazione curata dalla coop. Sherpa di Daniele Colitti, così come perfetta è stata l'accoglienza riservata dai gestori del Casale da Monte Lorenzo De Cesare e Fabrizio Franceschini che al termine hanno offferto il pranzo a tutti i partecipanti ai quali hanno dato l'appnamento al prossimo anno per la quarta edizione. Plinio Olivotto