Coldiretti e il valore etico del cibo

25 Agosto 2019

Esperti a confronto al Palazzetto dei Nobili sulle scelte agroalimentari

L’AQUILA. Anche Coldiretti Abruzzo partecipa alla Perdonanza. Nell’ambito delle iniziative previste per l’edizione numero 725 della manifestazione, si terrà il convegno-dibattito intitolato “…Ma la libertà rende liberi?”, previsto domani alle 17 al Palazzetto dei Nobili. Si tratta di un momento di riflessione sul concetto di “libertà” secondo il modello di vita occidentale con particolare attenzione alla scelta del cibo e dell’alimentazione a cura del dottor Romeo Pulsoni, medico-contadino, medaglia d’argento alla sanità pubblica e presidente regionale dell’associazione Pensionati di Coldiretti Abruzzo e di don Renzo D’Ascenzo, parroco della cattedrale aquilana.
«Il paradosso della società contemporanea», dice Pulsoni, «è che le persone sono sempre meno vincolate a un codice etico-religioso, in cui l’approccio con il cibo è il totalitarismo più evoluto e crudele. Basta analizzare il modello alimentare proposto dalla globalizzazione. Da qui una provocazione. Saremo liberi, da qui a poco, di non nutrirci del cibo artificiale?”. Un momento di riflessione sulle dinamiche collegate all’alimentazione contemporanea che riporterà l’attenzione sull’importanza del cibo sano, “sacro” ed etico, con una particolare riferimento al valore del made in Italy agroalimentare e all’importanza della sua tutela». Partecipano anche il presidente di Coldiretti L’Aquila Angelo Giommo e il direttore Domenico Roselli.