Colle delle Vacche, strada verso l’apertura

23 Settembre 2021

PRATOLA PELIGNA. Presto si potrà tornare a percorrere la strada che conduce al Colle delle Vacche nel Comune di Pratola Peligna in tutta sicurezza. Una notizia attesa dai cittadini dell’interno...

PRATOLA PELIGNA. Presto si potrà tornare a percorrere la strada che conduce al Colle delle Vacche nel Comune di Pratola Peligna in tutta sicurezza. Una notizia attesa dai cittadini dell’interno territorio che più volte avevano lamentato difficoltà nella viabilità lungo l’arteria di montagna. L’amministrazione comunale, con a capo il primo cittadino, Antonella Di Nino, ha seguito l’iter degli interventi cercando di accelerare le pratiche burocratiche e l’avvio del cantiere al fine di limitare i disagi a quanti frequentano maggiormente la zona. Proprio nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio da parte dell’assessore alla montagna e al verde pubblico Fabiana Donadei circa la fine imminente degli interventi. L’arteria interessata dai lavori conduce al rifugio del Colle delle Vacche.
Per sistemarla il Comune di Pratola Peligna ha ottenuto un finanziamento di 230 mila euro dalla Regione, relativo al Programma di sviluppo rurale (Psr) sostenuto con fondi europei. Sono stati programmati interventi sulla viabilità rurale e forestale, senza alterare la natura della strada di montagna, e senza allargare o asfaltare l’arteria. L’assessore Donadei ha effettuato un sopralluogo con il direttore dei lavori per vedere lo stato di avanzamento del cantiere partito il 15 luglio scorso e ha subito annunciato che «resto il transito sarà nuovamente consentito in un luogo unico».
L’assessore ha inoltre aggiunto che «sono in via di completamento i lavori di manutenzione straordinaria sulla strada per il Colle delle Vacche, realizzati con il finanziamento regionale di 230 mila euro ottenuto dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi. Il risultato è una strada perfettamente percorribile, migliorata sotto il profilo rilevante del drenaggio delle acque piovane, che conserva la sua natura e la sua vocazione di percorso di montagna».
Secondo l’assessore Donadei, «il transito sarà presto nuovamente consentito, e i tanti appassionati potranno tornare a godersi uno spettacolo unico dal punto di vista naturalistico». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .