Collegamenti ultraveloci in 99 paesi

Tim e FiberCop accelerano il cablaggio: obiettivo collegare in fibra oltre 46mila case
L’AQUILA. Tim accelera sulla fibra ottica nella provincia e attraverso FiberCop, la società infrastrutturale del gruppo, dà impulso agli interventi di cablaggio previsti dal “Piano Italia 1 Giga” nell’ambito del Pnrr per portare connessioni ultrabroadband in 99 comuni del territorio. L’obiettivo è collegare con la fibra ottica oltre 46mila numeri civici situati nelle aree individuate dal bando.
Il raggruppamento temporaneo d’impresa composto da Tim e FiberCop si è aggiudicato 7 lotti del bando “Piano Italia 1 Giga” per complessive 10 regioni, tra cui l’Abruzzo, più le province autonome di Trento e Bolzano. L’investimento in Abruzzo rientra nel più vasto programma di interventi previsti dal lotto 3 del bando che comprende anche Molise, Marche e Umbria, dal valore complessivo di circa 546 milioni, di cui 306 di contributo pubblico attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e 240 da parte del gruppo Tim. I comuni abruzzesi interessati dagli interventi per la realizzazione delle reti ultraveloci previsti dal “Piano Italia 1 Giga” sono complessivamente 285. «Si tratta di un progetto ambizioso», fanno sapere da Tim, «con tempi di attuazione stringenti che necessitano della piena integrazione e collaborazione tra tutte le parti coinvolte e di particolare attenzione per le peculiarità del territorio e le dimensioni dell’intervento. A oggi nella provincia dell’Aquila i lavori sono già partiti in 18 comuni, mentre il completamento è previsto entro giugno 2026».
«Le reti ultraveloci sono un fattore cruciale per lo sviluppo economico e la trasformazione digitale dei territori», dichiara Francesca Petriacci, responsabile operations area Centro di Tim. «L’apm: collegamenti ultraveloci in 99 comertura dei cantieri nella provincia dell’Aquila segna l’avvio di un importante modello di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, elemento fondamentale per un intervento di queste dimensioni. Si tratta di un’importante sfida che richiede un grande sforzo organizzativo da parte della nostra azienda per cablare oltre 46mila civici alla conclusione del Piano. Per questo abbiamo già messo in atto una serie di importanti azioni a sostegno delle imprese appaltatrici locali e potenziato le nostre strutture interne di progettazione con l’obiettivo di velocizzare al massimo l’esecuzione dei lavori. È inoltre necessario che tutti gli enti coinvolti siano sensibili all’importanza e alla portata del piano».

