Collelongo, muore a 42 anni un consigliere del Comune

5 Luglio 2020

Cordoglio per la scomparsa di Grande. Il sindaco: «Sensibile e sempre presente» Il cugino: «Adorava la Juve e il suo paese». Lutto cittadino, domani i funerali

COLLELONGO. Collelongo perde uno dei suoi figli prediletti. È morto ieri il consigliere comunale Luca Grande, persona amata da tutti per la sua bontà d’animo. Il consigliere, 42 anni compiuti il 19 giugno, è stato colpito da un’emorragia celebrale che nel giro di pochi giorni ha fatto precipitare le sue condizioni di salute. «È stato un onore lavorare con lui», il ricordo del sindaco Rosanna Salucci, legata da una profonda amicizia con Grande, «uomo sensibile ai bisogni dei cittadini. Sempre presente e pronto a raccordarsi per risolvere i problemi. Stimolo alle riflessioni e legato alle tradizioni del nostro paese. Siamo sgomenti per l’accaduto. Le nostre sentite condoglianze alla famiglia».
Grande era un collelonghese doc, residente alle Casette, zona bassa del paese dove ancora viveva con il padre Antonio e la madre Maria Sucapane. Lavorava in un alimentari di Collelongo e ogni qual volta le anziane si recavano a fare spesa lui le riaccompagnava a casa personalmente portando le buste per non farle stancare troppo. Tifoso della Juve, non si perdeva neanche una partita.
«Luca era una persona che amava Sant’Antonio, la Juve e Collelongo», lo descrive il cugino Luigi Abruzzo, «era sempre in prima linea quando c’era da fare qualcosa per il paese. Abitavamo a 10 metri di distanza, siamo cresciuti insieme e ci siamo sempre voluti bene. È una grossa perdita, non solo per la famiglia, ma per tutta Collelongo». Grande era al secondo mandato. «Quasi ogni giorno ci sentivamo», sottolinea l’assessore Rocco Venettacci, «ogni giorno ci scambiavamo due battute per strada, in Comune, per telefono. Avevamo in sospeso una pizza e un aperitivo. Questi cinque anni come compagni di squadra li porterò tutti con me: ogni rabbia, ogni soddisfazione, ogni risata. È stato un vero compagno di squadra, un amico inaspettato, che non potrò mai dimenticare». Commosso il ricordo di Massimo Verrecchia, capo della segreteria del presidente della Regione, Marco Marsilio, e già parlamentare: «Una persona disponibile, umile e generosa. Un bravo ragazzo pieno di valori e attaccamento alla sua terra. Non dimenticherò mai le conversazioni con lui e la sua vicinanza. Cordoglio alla famiglia».
Grande da anni conviveva con il diabete e da 10 giorni era ricoverato all’ospedale di Avezzano per dei problemi legati alla patologia. Ieri mattina ha avuto un’emorragia e in eliambulanza è stato trasferito all’ospedale dell’Aquila dove poi è morto. Un via vai di persone è andato a portargli un saluto in attesa del funerale che si terrà domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Collelongo. Proclamato il lutto cittadino.
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