Collemaggio, arrivano i gradoni davanti all’area della Porta Santa

22 Aprile 2022

Il progetto esecutivo svela come sarà trasformata la zona in vista della possibile visita del pontefice La scarpata diventa uno spazio urbano. A disposizione un milione dal fondo complementare del Pnrr

L’AQUILA. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo e le modalità di scelta del contraente per il “miglioramento, adeguamento e ripristino dell’area prospiciente la Porta Santa della basilica di Collemaggio”. Come è noto il 28 agosto la Porta Santa dovrebbe essere aperta da Papa Francesco e per quella data i lavori dovranno essere conclusi. Il progetto esecutivo svela come sarà trasformata l’area.
IL PROGETTO. Nella determina si legge che “il progetto nasce dall’esigenza di riqualificare tali spazi – anche a seguito dell’inserimento dell’evento storico-religioso della Perdonanza nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco avvenuta nel 2019 – col fine di creare spazi più accessibili e meglio fruibili per i pellegrini in visita durante le manifestazioni che si protraggono per tutto il mese di agosto. Gli interventi riguardano la trasformazione dell’attuale scarpata in uno spazio urbano che possa fornire adeguato supporto alle manifestazioni pubbliche che usualmente si svolgono nel parco antistante la basilica oltre a rappresentare il naturale completamento della quotidiana fruizione delle aree da parte di cittadini e turisti. Tale intervento, in previsione di visite da parte di autorità laiche e religiose, consentirà anche la localizzazione di tribune stampa e supporti tecnici a troupe televisive e giornalistiche”.
MACROINTERVENTI. Il progetto si divide in due macrointerventi: trasformazione dell’attuale scarpata in una tribuna gradonata inserita nel pendio naturale; efficientamento impiantistico a supporto degli eventi pubblici svolti negli spazi antistanti la basilica con particolare riferimento alla realizzazione di cablaggio cavi e realizzazione di platee e fondali su cui montare torri in acciaio per impianti tecnologici provvisori. La tribuna gradonata verrà realizzata nella parte antistante la Porta Santa, sul lato nord della basilica, mediante gabbioni metallici riempiti con pietre bianche locali di dimensione 15-25 centimetri, disposte lungo l’andamento attuale del terreno “nel rispetto dell’orografia naturalmente convessa”.
I GABBIONI. “Le strutture a gabbioni”, si legge nel documento comunale, “rientrano negli interventi di ingegneria naturalistica, in grado di costituire una buona struttura di contenimento senza incidere negativamente sugli aspetti ambientali del sito in cui vengono collocati e sul drenaggio delle acque meteoriche. I gabbioni rinverdibili sono strutture scatolari realizzate in rete metallica tessuta con filo di ferro galvanizzato a caldo con rivestimento in lega zinco-alluminio in maglia esagonale a doppia torsione. Tali strutture scatolari verranno riempite con pietrame di resistenza e pezzatura adeguate a garantire la stabilità del pendio proveniente dalle cave circostanti l’area e saranno rivestite da piccola vegetazione, presentando tasche contenente materiale geotessile ritentore del terreno ed esternamente con biotessili naturali (agave o cocco ignifugato) che verranno riempite in fase realizzativa con terreno vegetale. Per favorire e accelerare lo sviluppo vegetativo si effettueranno semine erbacee oppure verranno messe a dimora piantine in fitocella di essenze vegetali arbustive autoctone. Particolarmente indicato per una rapida e diffusa vegetazione è l’utilizzo di essenze autoctone rustiche ricadenti, tappezzanti o copri suolo”.
IL CONTESTO. “Il contesto in cui l’ambito di intervento s’inserisce” conclude la determina, “è quello della porzione Sud del centro storico, dove sono presenti numerose aree verdi, luoghi di socialità e attrazione per residenti e turisti: giardino urbano della Villa comunale; parco della Memoria; parco del Sole; sagrato verde della basilica. Agli ambiti esistenti e già oggetto di recente riqualificazione si aggiunge il progetto di mobilità dolce ciclo-pedonale della greenway urbana, di prossima attuazione”. Il costo previsto per i lavori è di un milione. I soldi provengono dal fondo complementare al Pnrr.