Collemaggio, nuovo no alla “svendita”

11 Giugno 2015

Comitato 3e32 e movimenti civici contro ipotesi speculative sull’area che attende il recupero

L’AQUILA. Si è tenuto nei giorni scorsi, per iniziativa del comitato 3e32, all’Auditorium del Parco del Castello, un incontro pubblico sull’area abbandonata di Collemaggio.

«All’iniziativa», si legge in una nota dei promotori, «hanno partecipato tanti cittadini e una ventina associazioni, interessate come noi al recupero della zona, e l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci e il sindaco Massimo Cialente. Alcune associazioni hanno esplicitato la volontà di insediarsi a Collemaggio per svolgere le proprie attività, anche alla luce della carenza di spazi sociali e di lavoro adeguati. All’interno dell’ex ospedale psichiatrico ci sono spazi agibili, lasciati vuoti dall’Asl che ha preferito trasferire i servizi altrove, e ci sono moltissime energie in città che spesso non riescono a esprimersi: siamo convinti che, già da oggi, quegli spazi possano essere immediatamente assegnati a chi ne ha bisogno, riqualificando così uno dei più bei quartieri della città».

Durante il dibattito l’assessore Paolucci ha ribadito che «l’area non è cartolarizzata, ma – come già successo nel precedente incontro di settembre – non ha saputo dare certezze sul valore reale dell’ex ospedale. Paolucci ha anche annunciato che a breve saranno liberate risorse proprie della Regione sulla sanità che potrebbero essere investite per attività socio-sanitarie e dunque anche per la riqualificazione dell’area. Ricordiamo che già nel 2008 erano stati stanziati fondi del Cipe per l’Albergo in via dei Matti. Ma dopo il terremoto quello stanziamento è svanito nel nulla».

Il sindaco Massimo Cialente ha auspicato che «venga appurata l’agibilità post-sisma dei circa 30 edifici presenti nell’area. Il fatto che a più di sei anni dal terremoto non si sappia ancora lo stato delle strutture di Collemaggio la dice lunga su quanta attenzione ci sia per l’area. Paolucci ha promesso che entro i prossimi 10 giorni sarà convocato un tavolo istituzionale con l’Asl e il Comune dell’Aquila per la questione relativa all’assegnazione degli spazi agibili. Nel frattempo», conclude la nota del comitato 3e32, «continueremo a restare vigili contro ogni ipotesi di svendita dell’area, assieme a tutti coloro che vorranno unirsi in questa battaglia».

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