Collemaggio, primi progetti per il parco

22 Settembre 2020

L’Asl avvia le procedure per la ristrutturazione di due edifici del complesso che ospiterà anche sedi comunali e scuole

L'AQUILA. Si comincia a delineare il futuro del parco di Collemaggio, per gli aquilani “l’ex manicomio”. Quello che si prevede è una sorta di “spezzatino”. In base ad atti ufficiali e alle “chiacchiere” della politica, nella vasta area a ridosso della basilica in cui sono conservate le spoglie mortali di Celestino V dovrebbero essere localizzate: sedi Asl in almeno tre palazzine, il Parco della Luna in altre sei palazzine, scuole e sedi comunali nella parte alta dove tanti anni fa c’era il reparto di malattie infettive e più tardi, fino al terremoto del 2009, l’Accademia dell’Immagine. Va fatta una premessa. Il parco di Collemaggio ha un vincolo stringente. Dopo la dismissione del cosiddetto manicomio l’area può essere destinata solo a servizi socio-sanitari. Come mai, quindi, si sta pensando anche a scuole e uffici? Perché la parte alta del parco, dove c’era appunto l’Accademia dell’Immagine, è fuori dal vincolo socio-sanitario in quanto edificata in tempi relativamente recenti, estranea quindi alla costruzione originaria. Per adesso, però, il progetto di farci sedi comunali e strutture scolastiche è solo virtuale, nel senso che c’è una volontà espressa dall’attuale amministrazione, ma le “carte” sono a zero. Per quanto riguarda l’Asl e il Parco della Luna si è invece all’inizio dell’iter che nel giro di qualche anno dovrebbe consentire l’apertura dei cantieri.
LE SEDI ASL. L’azienda sanitaria ha pubblicato – la prima a luglio e la seconda pochi giorni fa – due gare d’appalto per la progettazione della ristrutturazione degli edifici B7 (ex direzione sanitaria) e B9 (ex dipartimento di prevenzione). A breve dovrebbe essere affidata la progettazione pure per l’edificio B20 (ex uffici territoriali). Qualche mese fa era stata avviata la progettazione sul palazzo ex Inam in via XX Settembre che quindi difficilmente potrà essere “semplicemente” demolito per farne un parcheggio pubblico come da “ipotesi” che non si sono mai concretizzate.
PARCO DELLA LUNA. Tornando a Collemaggio, il Comune sta stringendo i tempi sul progetto, con indirizzo socio-sanitario da 10 milioni di euro. Le lungaggini stavano rischiando la perdita del finanziamento. A giugno, con determina dirigenziale, il Comune ha affidato l’incarico di “coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione nell’ambito della redazione del progetto definitivo del Parco della Luna”. Punto fermo del progetto è il recupero di sei edifici (B4, B6, B8, B10, B11, B12). «La realizzazione del progetto Parco della Luna», si leggeva in una delibera in cui veniva “presentata” l’opera, «costituisce un’occasione fondamentale di slancio per l’intera funzione pubblica, potendo cogliere l’opportunità per concepire ambienti recettivi e servizi completamente innovativi, in chiave europea, sia nella distribuzione plastica e funzionale degli spazi (che potranno essere completamente riconcepiti nella massima flessibilità e innovazione tecnologica), sia nella gestione e fruizione dell’intero impianto degli immobili che, perfettamente integrato nel contesto scelto, fungeranno da contenitore in continua evoluzione all’interno del quale gli spazi, i servizi, le aree di svago e ogni altro ambiente saranno continuamente e perfettamente mutabili e adattabili alle esigenze dei cittadini».
LA STORIA. L’ospedale psichiatrico di Collemaggio fu inaugurato nel 1915. Comprendeva sei reparti di degenza, distinti in edifici separati, la sede della direzione con i laboratori, la biblioteca e gli uffici, i fabbricati adibiti alle cucine generali e alla lavanderia e infine i padiglioni per la Colonia agricola, il tutto su un terreno di 20 ettari.
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