Collepietro: scooter contro l’albero, Antonio Di Carlo muore a 51 anni

La vittima era originaria di Foggia ma risiedeva all’Aquila. La Procura apre un fascicolo: tra le ipotesi un malore. Ecco tutti i dettagli
COLLEPIETRO. Tragedia nel pomeriggio di ieri lungo il rettilineo che collega Navelli a Collepietro, dove un motociclista di 51 anni è morto dopo aver perso il controllo del mezzo ed essersi schiantato contro un albero. La vittima è Antonio Di Carlo, deceduto sul colpo nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area, e i carabinieri della compagnia di Sulmona, competenti per territorio, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. Il 51enne, con ogni probabilità colto da un malore mentre era alla guida del suo scooter Suzuki Burgman, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo la propria corsa contro un albero ai margini della carreggiata.
Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Il 51enne, sposato e con un figlio, è originario di Foggia ma viveva all'Aquila. La sua famiglia è legata anche alla città di Pescara. La salma è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sostituto procuratore della Repubblica Roberta D'Avolio ha aperto un fascicolo contro ignoti, come previsto in questi casi, disponendo ulteriori accertamenti per chiarire con esattezza le cause del decesso e verificare se sia stato effettivamente un malore a provocare la perdita di controllo della moto. La prima ispezione sulla salma ha evidenziato un possibile attacco cardiaco che potrebbe aver determinato la caduta dalla moto del centauro che, a quanto sembra, stava rientrando a casa. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza di un paio di automobilisti che hanno assistito alla tragedia e hanno confermato che si è trattato di una caduta autonoma senza collisione di veicoli.
Nelle prossime ore la procura del capoluogo abruzzese potrebbe decidere di conferire l'incarico a un super perito per esaminare nel dettaglio le condizioni del manto stradale, la tipologia del mezzo e la velocità. Un esame che serve a escludere eventuali difetti tecnici dello scooter e a non lasciare nulla al caso. L’ennesimo incidente mortale sulle strade della provincia ripropone il tema della sicurezza e dell’importanza di accertare ogni dettaglio nelle tragedie che coinvolgono utenti della strada.
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