Colletta per la chiesa di Sant’Egidio

13 Agosto 2020

Cappadocia, per i lavori servono 140mila euro. L’appello di un gruppo di tecnici

CAPPADOCIA. Chiesa di Sant’Egidio Abate di Verrecchie, frazione di Cappadocia, da salvare. Scatta l’appello dei tecnici che, dopo il crollo di parte del controsoffitto, hanno lavorato per la messa in sicurezza del luogo di culto e per l’elaborazione del progetto di rifacimento del tetto e delle facciate. Una ristrutturazione per la quale i tecnici hanno promosso una raccolta fondi. Per l’operazione di recupero servono 140mila euro che il parroco del piccolo borgo, che conta appena 115 abitanti, non ha, mentre le infiltrazioni dal tetto, alla base del cedimento del controsoffitto delle navate avvenuto il 25 maggio scorso, rischiano di compromettere definitivamente la tenuta della chiesa fatta edificare nel 1952 da don Francesco Di Domenico. «Riteniamo un privilegio mettere la nostra professionalità al servizio di un luogo tanto speciale», affermano i tecnici della Bcnproject, Roberta Baldassarre, Marco D’Innocenzo e Romina Cianciaruso, che hanno effettuato il lavoro con l’ausilio di Massimiliano Alonzi, «ma ora abbiamo bisogno dell’aiuto di molte persone ed è meraviglioso che in tanti si siano già uniti a noi. Confidiamo nel buon cuore di quanti vorranno dare un sostegno».
Alla gara di solidarietà hanno aderito già l’Ordine provinciale degli architetti e degli psicologi della regione sensibilizzati dal vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi. Chiunque volesse donare anche un piccolo contributo potrà farlo con un bonifico bancario sul conto corrente numero 1050695582 intestato a “Parrocchia Sant’Egidio Abate di Verrecchie”, Iban IT12K0760103600001050695582, con la causale: “Offerta per i lavori di manutenzione straordinaria”. I benefattori potranno seguire tutta l’operazione di recupero attraverso il contatto con il sito dei professionisti: info@bcnproject.it. (m.s.)
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