Colpa solo di Pezzopane? «No, abbiamo perso tutti»

18 Giugno 2022

L’analisi della sconfitta alla luce della richiesta di dimissioni dal posto al Comune Giordano (Anpi): «Responsabilità collegiale». De Santis: «Gli scontri fanno male»

L’AQUILA. «Salire sul carro dei vincitori è meschino. Lo è ancora di più scendere da quello dei vinti». Pur non essendo diretta parte in causa di questa vicenda politica, l’ingegnere Ugo Capezzali è da sempre attento osservatore delle vicende cittadine. Non molti hanno saputo definire meglio di lui, attraverso i suoi canali social, le dinamiche di un centrosinistra più che mai diviso all’esito delle amministrative di domenica scorsa.
LE REAZIONI COMPOSTE
Continuano le polemiche che hanno fatto seguito all’intervista al Centro di Stefania Pezzopane, che non si è mai sottratta al confronto, costi quel che costi. Ad aggiungere spunti di riflessione è William Giordano, uno dei giovani promettenti del centrosinistra. «Come centro-sinistra abbiamo perso e malamente», scrive. «La responsabilità ovviamente è collegiale e non attribuibile a un singolo, a un partito o a una lista, quindi è anche la mia. Paghiamo gli effetti di una guerra interna al campo progressista iniziata con le primarie del 2017 e paghiamo un’ulteriore lotta interna su motivi generazionali». A differenza di altri “scendi-carro”, Giordano evita lacrime di coccodrillo. «Abbiamo sostenuto Stefania Pezzopane sindaca perché è una persona competente e autorevole, è intellettualmente disonesto non riconoscerlo», sottolinea. «Sarebbe stata una buona sindaca con una valida squadra a sostegno».
«IL MERCATO DEL PESCE»
Non nasconde la delusione Carlo Benedetti, già presidente del consiglio comunale. «Quello che si fa e si dice in questo momento, pubblicamente, sulla stampa è più grave della stessa sconfitta. Non è mai successo», sottolinea. «Questo se si è dirigenti di un partito non è possibile: è un comportamento, di per sé, scorretto e censurabile. Non siamo al mercato del pesce».
APPELLO AL SILENZIO
Un appello alla sobrietà arriva anche da Lelio De Santis, consigliere uscente non rieletto. «La città ha scelto in modo inequivocabile Pierluigi Biondi, nonostante alcuni limiti nella precedente gestione amministrativa e nonostante alcune decisioni discutibili, che io e altri consiglieri abbiamo criticato, ma sempre in modo costruttivo. Il centrosinistra nelle due versioni, al centro e a sinistra, non ha valorizzato il lavoro svolto in Consiglio, ma soprattutto non ha avuto la consapevolezza della necessità di una proposta politica unitaria credibile. Ora gli scontri sulle responsabilità della disfatta elettorale sui social e nelle stanze segrete appaiono tardive e inutili e fanno male più della sconfitta. Invito tutti ad una seria autocritica sulle cause oggettive, che vengono da lontano e che hanno diversi volti e che, soprattutto, attengono a una classe dirigente inadeguata e lontana dai bisogni reali di una società cambiata dopo il sisma. Nel frattempo, c’è una città da amministrare e anche i gruppi di opposizione devono fare la loro parte, anteponendo l’interesse generale ai regolamenti di conto che non possono durare altri cinque anni».
DONNE DEMOCRATICHE
Da Teresa Nannarone, portavoce della conferenza Donne democratiche, un riconoscimento per l’impegno di Pezzopane. «Anche se Biondi ha avuto la meglio», spiega, «non possiamo che ringraziare la nostra candidata per la generosità con cui ha portato avanti la campagna elettorale e con cui si è spesa per evitare di riconsegnare la città alle destre». (fab.i.)