Colpi di pistola contro le abitazioni Padre e figlio chiedono l’abbreviato

1 Febbraio 2024

PRATOLA PELIGNA. Hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato Andrea e Aldo Ferrera, rispettivamente padre e figlio di 46 e 20 anni, siciliani di origine e residenti a Pratola Peligna,...

PRATOLA PELIGNA. Hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato Andrea e Aldo Ferrera, rispettivamente padre e figlio di 46 e 20 anni, siciliani di origine e residenti a Pratola Peligna, finiti davanti al giudice per aver esploso colpi di arma da fuoco contro i portoni di alcune abitazioni a Raiano e Pratola. Dopo il giudizio immediato disposto dal giudice Alessandra De Marco, gli avvocati Angelo Pace e Mario Iacovone hanno presentato richiesta di rito abbreviato. Per cui il giudice dovrà fissare una nuova udienza.
Padre e figlo sono considerati dagli investigatori i presunti autori degli atti intimidatori posti in essere a Pratola Peligna il 4 febbraio dello scorso anno e a Raiano il 20 maggio. La svolta nelle indagini era arrivata nei mesi scorsi quando i carabinieri avevano fermato e arrestato il 46enne con una pistola nell’auto calibro 765. Le analisi del Ris avevano permesso agli investigatori di venire a capo della vicenda. Stessa pistola e stessi proiettili utilizzati negli atti intimidatori di febbraio e maggio 2023. Le accuse a vario titolo sono di esplosione di colpi d’arma da fuoco e porto abusivo di arma clandestina. (a.d.a.)