Coltellate all’amante, condannato

5 Marzo 2024

Il 55enne accusato per l’irruzione in casa e le lesioni: picchiò la moglie infedele e ferì l’uomo in fuga

CERCHIO. È stato condannato a due anni di reclusione il marito che, dopo aver scoperto il tradimento, aveva picchiato la moglie infedele e accoltellato il suo amante.
Il giudice del tribunale di Avezzano, Marianna Minnotti, ha ritenuto il 55enne di Cerchio colpevole di lesioni personali, maltrattamenti e violazione di domicilio.
La vicenda risale al 2018. In aula, nel corso delle udienze, si è cercato di ricostruire la vicenda. Sospettando dell’infedeltà della moglie, una mattina l’uomo decise di pedinarla. Fu così che seguendo la consorte i suoi sospetti divennero fondati.
La donna, infatti, ignorando che il marito la stesse pedinando si era diretta nella casa dell’amante. A quel punto il marito sfondò la porta dell’abitazione e una volta all’interno si scagliò contro i due amanti. Prima picchiò la moglie e poi sferrò un paio di fendenti all’uomo con cui lo tradiva e che nel frattempo cercava di scappare. Per entrambi si resero necessarie cure mediche. I due, infatti, vennero accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. L’uomo, all’epoca 49enne, invece, fu arrestato dai carabinieri di San Benedetto dei Marsi e posto agli arresti domiciliari. La convalida dell’arresto da parte del gip, per lesioni gravi e violazione di domicilio, avvenne dopo pochi giorni. Durante il processo a suo carico, l’imputato si è sempre dichiarato innocente. Ma questo non è bastato. Il giudice del tribunale lo ha, infatti, ritenuto colpevole dei reati di cui era accusato e ha disposto a suo carico una sentenza di condanna a due anni di carcere. (f.d.m.)