Coltivava marijuana sul balcone, arrestato

9 Giugno 2017

Pratola, il giovane è ai domiciliari. La piantine scoperte dai carabinieri durante una perquisizione

PRATOLA PELIGNA. Lo hanno fermato in piazza 1° Maggio e nelle sue tasche i carabinieri hanno trovato alcuni involucri accuratamente confezionati contenti marijuana. È così scattata la perquisizione domiciliare e sul balcone di casa i carabinieri hanno trovato una piccola piantagione: dieci rigogliose piantine di marijuana pronte per l’essiccazione. A finire in manette, con l’accusa di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 19enne di Pratola, Alfonso Mereghetti. Per lui il magistrato di turno ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio. L’operazione è scattata mercoledì sera. Da tempo i carabinieri seguivano le mosse del giovane perché era stato segnalato più volte come abituale consumatore di “fumo”. E dopo aver atteso il momento propizio, i carabinieri di Pratola Peligna, sono entrati in azione: lo hanno bloccato e dopo un breve controllo lo hanno sottoposto a perquisizione. Dalle tasche dei pantaloni del giovane sono saltati fuori tre involucri di marijuana già pronti per essere ceduti. Ma la sorpresa è arrivata poco dopo quando i carabinieri si sono recati nella sua abitazione. Dopo aver rovistato nelle stanze alla ricerca di sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno notato sul terrazzo una decina di rigogliose piantine dall’aspetto inconfondibile sistemate in altrettanti vasi. Si trattava di piante di canapa indiana che i carabinieri hanno posto sotto sequestro così come gli involucri della stessa sostanza che poco prima i carabinieri avevano trovato in tasca al giovane. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri hanno trovato anche materiale per il confezionamento e il frazionamento della droga e un bilancino di precisione. A quel punto per il giovane è scattato l’arresto. L’operazione della compagnia di Sulmona, guidata dal capitano Florindo Basilico, rientra in un’azione più ampia tesa alla repressione del consumo di sostanze stupefacenti in Valle Peligna.
E Pratola sarebbe il centro di smistamento, soprattutto per quanto riguarda la marijuana. Un fiorente mercato controllato da gente del posto e da giovani di origine albanese, come è emerso dalle ultime e importanti operazioni portate a termine dai carabinieri, che hanno visto l'arresto di numerose persone. (c.l.)
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