Colture gelate, aiuti anche dall’Ue

6 Maggio 2016

La Regione punta sullo stato di calamità naturale e sugli strumenti comunitari

PRATOLA PELIGNA. Doppia strategia da parte dell’assessore all’Agricoltura Dino Pepe per sostenere il settore dopo la gelata che ha colpito il Centro Abruzzo. Le azioni messe in campo sono state illustrate durante un tavolo tecnico. «Vogliamo dare un’effettiva risposta al mondo agricolo colpito dalla gelata di fine aprile», ha detto l’assessore, «in particolare, abbiamo subito attivato gli uffici regionali per realizzare il censimento dei danni e inviare i dati per la richiesta di stato di calamità naturale al Ministero». L’eventuale riconoscimento da parte del Ministero prevede l’esonero parziale dei contributi previdenziali e proroga al credito. «Inoltre», ha aggiunto l’assessore, «a questo intervento affiancheremo anche gli strumenti comunitari con particolare riguardo al programma di sviluppo rurale, che contempla azioni finalizzate alla prevenzione e al ripristino dei danni generati da calamità naturale, con un contributo in conto capitale che varia dal 70 al 100% della spesa ammessa». Al tavolo tecnico erano presenti il presidente della terza commissione Lorenzo Berardinetti, i sindacati degli agricoltori, il presidente della Provincia e sindaco di Pratola Peligna Antonio De Crescentis, nonché imprenditori agricoli e l’Associazione bancaria regionale. Gli aiuti dovrebbero riguardare solo gli imprenditori del settore agricolo e le aziende colpite dalla pesante gelata, da molti definita come la più grave degli ultimi 20 anni.

Federico Cifani

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