Colucci: «Basta liti politiche sul tribunale»

2 Novembre 2019

Il presidente dell’Ordine degli avvocati alla Lega: «No a fughe in avanti, lavoriamo uniti per la Marsica»

AVEZZANO. «Non aspettiamo la manna dal cielo per salvare il tribunale e al contrario ci stiamo attivando in modo propositivo, ma per fare ciò è necessaria una spinta di tutti i partiti indistintamente, senza balzi in avanti e senza polemiche». È quanto afferma il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano a seguito del caso legato all’intervento della politica per salvare il tribunale.
I tre consiglieri regionali eletti nella Marsica – Simone Angelosante (Lega), Mario Quaglieri (Fd’I) e Giorgio Fedele (Movimento 5 Stelle) – erano stati ricevuti da Colucci con l’incarico di portare la risoluzione legislativa da accogliere in Abruzzo e, di conseguenza, da girare al governo per una eventuale approvazione definitiva. Fedele ha sollevato la polemica dopo che la Lega, in particolare Angelosante, ha presentato un progetto “Salva tribunale” «prendendolo integralmente dalla proposta presentata pubblicamente dagli avvocati in un incontro del 28 ottobre scorso a cui Angelosante nemmeno partecipò, al contrario di tutti gli altri consiglieri marsicani».
Secondo Fedele l’incontro era il risultato di «un lavoro di squadra in cui tutte le forze politiche presenti avevano messo da parte l’appartenenza partitica ed hanno pensato al bene di un’intera comunità».
«Ringraziamo Fedele», dichiara Colucci sulla questione, «perché ci accompagna non da ora ma da tempo in questa battaglia. Adesso la proposta andrà presentata in Parlamento e serve l’aiuto di tutti perché la Lega, che comunque ringraziamo, da sola non può fare nulla, dato che non ha i numeri. Se ci sono ostacoli durante il percorso si rischia di interrompere l’iter e di fare un danno a tutti i marsicani. Quindi, a questo punto, tutti devono mettere da parte la propria appartenenza e lavorare per il territorio, senza più balzi in avanti personalistici, ma anche senza più polemizzare». La proposta di legge in questione è stata elaborata dagli avvocati Mario Petrella, Roberto Di Pietro e Fabiana Contestabile per salvare il tribunale di Avezzano.
Nei giorni scorsi si è passati alla fase operativa della nuova iniziativa anti-chiusura targata Avezzano, già protagonista del referendum che, seppur bocciato dalla Corte Costituzionale, aprì anni fa in piccolo varco per la salvezza degli uffici giudiziari. La proposta è stata vagliata da una partecipata assemblea e punta ad andare oltre attraverso la modifica della legge e non limitarsi a eventuali proroghe. (p.g.)
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