Comandante polizia locale: ennesima lite tra Casini e Pd

18 Ottobre 2020

SULMONA. Botta e risposta tra Pd e sindaco sulla polizia locale. Dopo essersi rallegrato per il potenziamento del servizio di videosorveglianza in città, i dem lanciano l’allarme sulla condizione di...

SULMONA. Botta e risposta tra Pd e sindaco sulla polizia locale. Dopo essersi rallegrato per il potenziamento del servizio di videosorveglianza in città, i dem lanciano l’allarme sulla condizione di difficoltà nella quale continua a versare il corpo di polizia locale e in particolare sulla presunta posizione illegale del comandante, Leonardo Mercurio. «Fa parte ormai dell’archivio storico di questo Comune, la vicenda dell’ex comandante del corpo investito della relativa funzione senza il riconoscimento legale del ruolo che, a botta di ricorsi giudiziari, ha ottenuto centinaia di migliaia di euro», afferma il segretario del Pd, Franco Andrea Casciani, «attualmente, stando alle notizie fornite dal consigliere comunale di opposizione Tirabassi, la stessa situazione rischia di perpetrarsi con l’attuale comandante, nominato non si capisce bene come e, comunque, senza espletare il relativo concorso, tanto da essere oggetto di osservazione da parte della Regione che ha contestato anche il relativo regolamento della polizia locale, diffidando il Comune».
Pronta la replica del sindaco Annamaria Casini. «Continuare a gettare fumo negli occhi insistendo sull’inutile tentativo di screditare questa amministrazione, facendo credere che operi fuori legge , è tipico di chi, da sempre in campagna elettorale, non ha argomenti per proposte concrete e apre bocca quale unico segno della propria esistenza», è la secca replica della Casini, «respingo le accuse al mittente e torno a ribadire, spero per l’ultima volta, che il comandante della polizia locale svolge il suo ruolo in perfetta armonia con quanto previsto dal vigente regolamento». (c.l.)