Come aiutare la mobilità dopo il terremoto

13 Settembre 2014

L’AQUILA. Il Dipartimento di ingegneria industriale e dell’informazione e di economia ha organizzato, d’intesa con lo Shibaura Institute of Technology di Tokyo, il III Workshop di studio che si terrà...

L’AQUILA. Il Dipartimento di ingegneria industriale e dell’informazione e di economia ha organizzato, d’intesa con lo Shibaura Institute of Technology di Tokyo, il III Workshop di studio che si terrà in città dal 15 al 26 sette,bre.

Lunedì 15, alle 10, nella sede del Dipartimento Diiie (ex Facoltà di Ingegneria, in via Giovanni Gronchi 18, zona industriale di Pile, ex Optimes), alla presenza delle autorità accademiche e cittadine, si terrà la cerimonia inaugurale. Il workshop segue quello dell’edizione 2012, tenutasi all’Aquila, e l’altro del 2013, svoltosi a Saitama in Giappone. L’obiettivo è lo studio di ausili innovativi, che possano essere utilizzati da persone con difficoltà motorie nella deambulazione per la mobilità personale in un centro storico con percorsi difficoltosi e articolati come quelli imposti al cittadino con disabilità nella città dell’Aquila dopo il terremoto. Prenderanno parte ai lavori studenti e docenti giapponesi e italiani. La delegazione giapponese è guidata dal professor Takashi Komeda, docente noto a livello internazionale nell’ambito dell’ingegneria degli ausili e della bioingegneria in generale. I docenti italiani organizzatori sono Walter D’Ambrogio, Terenziano Raparelli, Pierluigi Beomonte Zobel e Francesco Durante dell’Università dell’Aquila. La delegazione giapponese è formata da 14 persone, di cui 11 studenti universitari e 3 docenti, mentre quella italiana, oltre ai docenti sopracitati, da 9 studenti oltre a 2 ricercatori collaboratori, gli ingegneri Gabrio Antonelli e Manuela Giffi Il programma prevede anche la visita alla casa di cura San Raffaele di Sulmona, struttura medico riabilitativa di eccellenza con la quale esiste una collaborazione di lungo periodo, e un’ulteriore visita allo stabilimento Dompè.