Come cambia la città post-sisma nella sezione fotografica dell’Usra

4 Agosto 2018

Varato il nuovo sito Internet dell’ufficio speciale per la ricostruzione della città capoluogo Una galleria dedicata di immagini mette a confronto l’evoluzione e lo stato di avanzamento lavori

L’AQUILA. Fruibilità più semplice e immediata, migliore condivisione delle informazioni costituite non solo da flussi finanziari e pratiche lavorate, il tutto impreziosito da uno spazio dedicato alle immagini dell’Aquila prima e dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Sono le novità del nuovo portale dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), www.usra.it, nato dal profondo restyling del precedente.
«Senz’altro», fanno sapere dall’Usra, «il concept del nuovo sito internet, on line da alcuni giorni, è basato sulla sezione “Com’era, com’è L’Aquila”, nella quale vengono proposte molte immagini georeferenziate a confronto tra il post-terremoto e la situazione di oggi. L’apposita sezione, come altre in continua fase di aggiornamento, serve proprio a documentare fotograficamente il delta tra la situazione immediatamente post-emergenziale e lo stato di avanzamento dei lavori e degli interventi di recupero, riparazione e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare del capoluogo abruzzese».
«Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere ancora più trasparente e chiaro l’operato dell’Ufficio, sperando che il risultato ottenuto possa essere gradito ai più», spiega il responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila, Raniero Fabrizi.
«Con questa nuova veste», chiarisce il dirigente Usra Giovanni Francesco Lucarelli, «abbiamo voluto valorizzare gli aspetti contenutistici della ricostruzione e favorire lesperienza d’uso relativamente agli aspetti qualitativi del cantiere L’Aquila. Purtroppo siamo soliti mettere il meno sul più, minimizziamo cioè i successi schiacciati dal marketing del malumore. A quasi 10 anni dal 2009 è opportuno cominciare a elencare e valorizzare gli sforzi profusi e i traguardi tagliati dalla comunità aquilana nella sua interezza. Il messaggio del nuovo sito va in questa direzione».