Come fronteggiare l’ictus Convegno domani in ospedale

22 Maggio 2017

AVEZZANO. Il fattore tempo, decisivo per fronteggiare l’ictus cerebrale, riguarda l’intera catena degli interventi: medico di famiglia, 118, pronto soccorso e, infine, il reparto dell’ospedale. Su...

AVEZZANO. Il fattore tempo, decisivo per fronteggiare l’ictus cerebrale, riguarda l’intera catena degli interventi: medico di famiglia, 118, pronto soccorso e, infine, il reparto dell’ospedale. Su questo tema si terrà domani alle 15.30, nella sala conferenze dell’ospedale di Avezzano, un incontro promosso da Alice, (Associazione lotta ictus cerebrale), federazione Abruzzo onlus che opera nel volontariato. “Agisci in fretta, l’ictus non aspetta” sarà l’argomento trattato, con particolare attenzione alle avvisaglie (come bocca storta o difficoltà a parlare) che in genere precedono l’evento dannoso sul cervello. L’iniziativa coinvolge i reparti degli ospedali abruzzesi della specifica disciplina. Saranno presenti, tra gli altri, il professor Antonio Carolei, direttore del reparto neurologia e stroke-unit di Avezzano, il dottor Berardino Orlandi, che fa parte dello staff medico dello stesso reparto, la rappresentante regionale di Alice, dottoressa Maria Vittoria De Angelis, esponenti della regione, medici di base, sindaci e associazioni. Previsti interventi di infermieri e pazienti.