Comitati pronti a ricorrere al Tar

Gli ambientalisti contro il decreto che dà il via libera al metanodotto della Snam
SULMONA. Mentre il sindaco di Sulmona annuncia battaglia sul metanodotto, il comitato dei cittadini che da anni lotta contro la realizzazione dell’opera, scende direttamente in campo chiamando a raccolta tutti i sindaci dei comuni del Centro Abruzzo attraversati dal tracciato. «Bisogna riunirsi immediatamente per predisporre il ricorso e impugnare davanti al Tar il decreto per la realizzazione del progetto definitivo del metanodotto, annunciato in questi giorni dal viceministro Vannia Gava», afferma il portavoce del comitato, Mario Pizzola. «Non importa dove, l’importante è farlo subito. È necessario che i comuni vadano insieme e non in ordine sparso, perché si tratta di un provvedimento che sarà adottato a Roma», continua Pizzola nel contestare la strategicità dell’opera che «va contro le direttive dell’Ue che indicano nell’abbandono delle fonti fossili, la strategia energetica del futuro. Per cui quando sarà in funzione il metanodotto, se sarà in funzione», aggiunge, «avremo nel 2027, anno in cui è prevista l’ultimazione dell’opera, una sensibile diminuzione dell’utilizzo del gas, che conferma l’inutilità dell’opera. Al sindaco Di Piero, dico invece che non bisogna andare per le lunghe e che va convocato un consiglio comunale entro la prossima settimana, così da poter dare subito la propria adesione all’impugnazione del decreto annunciato dal viceministro Gava».(c.l.)
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