Comitato contro Soprintendenza
Sociali: «Assurdo negare l’uso del fossato del castello per l’evento»
CELANO. Si è svolto a Celano, in occasione delle festività organizzate dal comitato Sant'Angelo in festa 2016, un convegno sulla figura di San Michele Arcangelo legato alla transumanza. Un appuntamento che ha avuto grande successo ma oscurato da una polemica nata dalla mancata concessione, da parte della Soprintendenza, dell’utilizzo del fossato del castello dove gli organizzatori volevano far transitare alcune pecore come simbolo di quella tradizione. Un no criticato da uno dei relatori dell'evento Giancarlo Sociali, il quale ha inviato una lettera al sindaco Settimio Santilli peraltro già a conoscenza dell'accaduto. «La festa della transumanza non si è potuta svolgere causa la mancata autorizzazione ad occupare il fossato esterno del Castello, da parte della Soprintendenza», ha scritto, «questo puntiglio da parte non ha basi su cui appoggiarsi. Infatti, il fossato tutt'oggi, sporco e infestato da erbacce non poteva subire nessun tipo di danneggiamento da parte di un piccolo gregge che aveva un enorme valore simbolico e storico culturale per i giovani ed i cittadini tutti». Sociali ha ricordato nel documento che città come Milano o Madrid che hanno ospitato eventi simili e nessuno si è sognato di vietarli.
«A Celano», prosegue, «noi cittadini non possiamo nemmeno usufruire di uno spazio dedicatonella parte esterna del castello. Spazio usato nelle Fiere svoltesi nel passato da commemorare nel presente». Sociali invita il sindaco a prendere posizione in merito a tale vicenda. (d.c.)
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