Comitato delle frazioni, è scontro
I rappresentanti di quattro quartieri: «È un’operazione ambigua»
AVEZZANO. Dietro al neonato Comitato delle frazioni potrebbe esserci la regia di qualche personaggio politico. Dure critiche al nuovo organismo arrivano dai rappresentanti di quartieri e frazioni che contestano le modalità con cui è stato costituito il nuovo organismo. I rappresentanti di Pucetta, Caruscino, San Pelino e Antrosano, rispettivamente Roberto Cotturone, Alfredo Mascigrande, Enrico De Tiberis e Giuseppe Ruscitti, tutti presidenti di quartiere e referenti delle frazioni affermano di «non aver ricevuto alcuna notizia, comunicazione o invito nel merito» ed esprimono «perplessità in ordine alle modalità di convocazione e di coinvolgimento alla conferenza delle frazioni di Avezzano» e chiedono «di chi sia la titolarità dell'operazione di sovrapposizione di rappresentanze, quale la ratio e quale lo scopo». Chiedono, in particolare, «con quale legittimazione i neo eletti siano stati titolati a esprimere voti in nome e per conto dei quartieri notoriamente già rappresentati». Sul fatto che l’organismo parteciperà a una riunione del Pd, i rappresentanti delle frazioni sostengono che, «pur non conoscendo personalmente il neo coordinatore del movimento, Francesco Basile, auspichiamo che dietro questa ambigua operazione non ci sia la regia strumentale di qualche personaggio politico in vista delle elezioni amministrative prossime, anche perché l’autonomia dei quartieri rappresenta un valore imprescindibile degli stessi».
A riguardo, quindi, chiedono «un chiarimento sulla vicenda». (p.g.)
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