Comitato pendolari: no alla soppressione di corse Tua da e per Fiumicino e Ciampino

2 Gennaio 2020

«Egregi presidente e direttore generale di Tua.Da alcuni giorni circolano voci insistenti su una prossima eliminazione da parte di Tua di alcune corse relative alla tratta L’Aquila–Roma/Roma- L’Aquila...

«Egregi presidente e direttore generale di Tua.
Da alcuni giorni circolano voci insistenti su una prossima eliminazione da parte di Tua di alcune corse relative alla tratta L’Aquila–Roma/Roma- L’Aquila, con decorrenza gennaio 2020». Inizia così la lettera-appello dell’avvocato Donatella Sarra, oresidente del Comitato pendolari della linea interessata, della quale riportiamo alcuni stralci. «Come tutti i salti nel buio generano ansia, così queste voci – sebbene non confermate da fonti ufficiali – stanno creando molta agitazione tra noi pendolari. Anche se noi, in quanto pendolari che quotidianamente partono dall’Aquila per farvi ritorno dopo
una giornata di lavoro, saremmo certamente i più colpiti da una decisione del genere, ci preme sottolineare che l’eventuale cancellazione di corse, come, ad esempio, la prima del mattino dall’Aquila verso Roma (ore 4:30), oppure l’ultima della sera verso L’Aquila (ore 23), arrecherebbe un danno grave a tutta la comunità aquilana. L’Aquila, città capoluogo di regione, priva di collegamenti ferroviari con aeroporti e snodi ferroviari primari, deve poter essere collegata dal trasporto su gomma con Roma fin dal primo mattino, così da rendere possibile ai propri abitanti l’arrivo agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in tempo utile per i voli che intorno alle 7:30-9:30 partono da Roma per raggiungere le principali città italiane. Allo stesso modo deve poter continuare a disporre di corse serali da Roma, che consentano il rientro a casa per chi atterra a Fiumicino/Ciampino intorno alle 20/21. Cancellare le tratte di cui sopra significherebbe, nei fatti, isolare L’Aquila, città privandola di collegamenti vitali, di cui
dispone da decenni. Non vogliamo credere che le voci che si rincorrono sulla cancellazione delle corse siano vere e che questa decisione sia stata presa, in segreto, a Pescara o a Chieti», conclude l’avvocato Donatella Sarra.