Comitato Sant’Antonio Abate affidato alla guida di Zarroli

CELANO. Tornerà la festa di Sant’Antonio Abate, anacoreta molto amato e venerato dai celanesi. Come ogni anno la Confraternita del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri, della chiesa di San...
CELANO. Tornerà la festa di Sant’Antonio Abate, anacoreta molto amato e venerato dai celanesi. Come ogni anno la Confraternita del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri, della chiesa di San Francesco, capitanata dal priore Fernando Guerra, organizza i festeggiamenti in suo onore. I suoi agiografi lo chiamavano “Antonio il Grande” e alla sua devozione è legata la storia di fede e tradizione, tramandata a Celano dai padri lungo il corso del tempo.
«A lui vogliamo chiedere aiuto e protezione per l’intera nostra comunità», sottolineano i componenti della confraternita, «i suoi insegnamenti siano di esempio per noi tutti affinché viviamo una vita spoglia del superfluo e rivestita di carità autentica».
Non mancheranno la benedizione degli animali, il tradizionale falò, panini con salsiccia, vino, vin brûlé e altro ancora, il tutto accompagnato dalla musica.
I componenti del comitato Sant’Antonio Abate 2018 sono Vittoriano Angeloni (presidente onorario), Gabriele Zarroli (presidente), Guido Santilli (vicepresidente), Venanzio Carusi, Sante Biocca, Carmine Fegatilli, Gaetano Villa (cassieri), Abramo Di Cicco, Claudio Di Pucchio (segretari), Mario Pierleoni, Francesco D’Ovidio, Costantino D’Andrea, Fernando Guerra, Agostino Morgante, Evaristo Morgante, Abramo Frigioni, Ezio Ciciotti, Mario Stefanucci, Claudio Cornelio, Felice Tomassetti e, ancora, Filodeo Marcaurelio, Michele Flaviani e Alessandro Carusi.
«Il consiglio», spiegano dal direttivo, «è aperto e tutti i confratelli di buona volontà che possono farne parte in qualunque momento».
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