Commemorate le 104 vittime del bombardamento

SULMONA. Ricordato il bombardamento della stazione ferroviaria da parte delle truppe alleate che, per eliminare uno degli snodi di collegamento più importanti delle truppe tedesche, non esitarono a...
SULMONA. Ricordato il bombardamento della stazione ferroviaria da parte delle truppe alleate che, per eliminare uno degli snodi di collegamento più importanti delle truppe tedesche, non esitarono a lanciarle anche sui civili: ne uccisero 104. Era il 27 agosto 1943, una delle pagine più tristi della storia cittadina che ieri è stata ricordata nel 75° anniversario di quella tragedia. La commemorazione di quella vicenda è iniziata nel pomeriggio con la celebrazione di una messa, nella chiesa della Madonna Pellegrina, che venne costruita nel 1949 sul luogo del bombardamento, conosciuto da sempre come il “Boschetto”. A conclusione del rito religioso, con una chiesa affollata di autorità ma anche da alcuni superstiti, il vicesindaco Nicola Angelucci e il presidente del consiglio comunale, Katia Di Marzio, hanno deposto una corona d’alloro ai piedi del monumento eretto a ricordo delle vittime civili dell’eccidio nel piazzale della stazione. «Le fortezze volanti cominciarono a sorvolare la stazione intorno alle 11,15», hanno ricordato alcuni testimoni, «colpirono la stazione e il boschetto dove la gente, che sostava lungo la linea ferroviaria, aveva cercato riparo». (c.l.)
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