Commemorati i 2 alpini morti sul Gran Sasso

L’AQUILA. L’altra mattina, nell’area addestrativa della caserma “Pasquali-Campomizzi”, gli alpini del Nono reggimento hanno ricordato il primo caporal maggiore Massimiliano Cassa e il primo caporal...
L’AQUILA. L’altra mattina, nell’area addestrativa della caserma “Pasquali-Campomizzi”, gli alpini del Nono reggimento hanno ricordato il primo caporal maggiore Massimiliano Cassa e il primo caporal maggiore Giovanni De Giorgi, morti in un tragico incidente cinque anni fa durante un’escursione sul Gran Sasso.
Alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale alpini della sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso, del cappellano e di tutto il personale del Reggimento, è stato deposto un omaggio floreale al monumento dedicato alla memoria dei due colleghi pugliesi, testimonianza di come, a distanza di cinque anni dalla scomparsa, il ricordo dei due alpini sia sempre vivo nel cuore di tutti.
L’allarme scattò nella serata di cinque anni fa, quando un compagno, non vedendo tornare i due giovani, andò a Campo Imperatore e trovò la loro auto. La centrale operativa della Forestale ha mandato sul posto gli esperti del Soccorso Alpino. Da subito alle operazioni, coordinate dalla prefettura dell’Aquila, parteciparono anche Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), Guardia di Finanza e Vigili del fuoco. Fin dai primi momenti fu presente il comandante della caserma Alpini dell’Aquila.
Verso le 2,30 sulla via Normale i soccorritori trovarono le chiavi dell’auto e alcune impronte. Poi le ricerche furono diretta su località Conca degli Invalidi-Vallone dei Ginepri. All’alba un elicottero della Forestale decollò da Rieti, portando in quota le squadre di soccorso e consentendo di individuare i corpi senza vita dei due alpini. Fatale per loro l’impatto con le rocce dopo un volo di oltre trecento metri.
È molto probabile che i giovani, sorpresi dalla nebbia, siano scivolati su una lastra di ghiaccio a oltre 2.500 metri.
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