Commerciante scagionato in tribunale

27 Aprile 2016

AVEZZANO. Era stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver costruito abusivamente un dehors davanti al suo ingrosso di alimentari ma il tribunale di Avezzano lo ha assolto. Protagonista della...

AVEZZANO. Era stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver costruito abusivamente un dehors davanti al suo ingrosso di alimentari ma il tribunale di Avezzano lo ha assolto. Protagonista della vicenda Francesco Pantano, commerciante di Avezzano, che aveva installato una struttura in ferro di quelle che sempre più di frequente si utilizzano davanti a negozi e a locali. Su segnalazione di alcuni residenti, su via del Sambuco, dove c’è l’ingrosso di alimentari di Pantano, arrivarono gli agenti della polizia locale che presentarono una denuncia. L’uomo, secondo l’esposto, aveva violato due articoli del testo unico dell’edilizia, facendo una struttura abusiva a tutti gli effetti, per cui sarebbe stato necessario avere un permesso per costruire. Con questa accusa l’imprenditore è finito sotto processo. Le accuse sono state sostenute dal pm Vincenzo Barbieri. Il giudice Stefano Venturini, accogliendo la tesi della difesa, sostenuta dall’avvocato Felice Iacoboni, ha però stabilito che «il gazebo non è qualificabile come opera soggetta a regime concessorio». Il giudice ha sottolineato che il dehors era stato smontato e rimosso in poche ore, prima ancora che il procedimento approdasse nella fase processuale. «In tal modo», ha concluso in sentenza, «non è stato scalfito il bene-interesse tutelato nella fattispecie penale incriminatrice contestata». (m.t.)

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