Commercio, in arrivo agevolazioni fiscali

Un piano per aiutare la ripresa economica: revisione degli spazi urbani e della mobilità a sostegno degli operatori
SULMONA. I mancati incassi da due mesi, la paura di non riuscire a coprire nemmeno le spese alla riapertura e l’incertezza delle misure di sicurezza stanno togliendo il sonno a commercianti, ambulanti, albergatori, titolari di bar, ristoranti, pizzerie e locali. Buona parte del terziario cittadino resta appeso ai provvedimenti governativi e ai regolamenti che tardano ad arrivare, con la riapertura già fissata però per lunedì. Per questo, i titolari delle attività stanno provando a buttare giù un documento condiviso, da sottoporre alla Regione per fare da apripista sulle misure da intraprendere in questa fase 2, dopo un lockdown di spese e costi fissi, senza incassi. Per questo, l’amministrazione comunale si sta muovendo con una serie di provvedimenti in grado di ridisegnare lo sviluppo della città, che vanno da un rinnovato modo ecocompatibile di fruire il centro storico a una riorganizzazione degli spazi urbani per rispettare le misure del distanziamento sociale. E oggi si terrà una seduta dei capigruppo, su richiesta dal sindaco Annamaria Casini, per un confronto con tutte le forze consiliari e acquisire contributi per una proposta il più possibile condivisa, che sarà inserita nel prossimo bilancio. «La maggioranza, insieme alla giunta, ha individuato alcune linee d’azione, in fase di messa a punto, sulle quali aprire il confronto con le forze di minoranza», conferma il sindaco. Le questioni su cui si sta lavorando sono: il sostegno nell’immediato alle attività produttive più penalizzate nella fase di lockdown con agevolazioni di natura fiscale; rivedere l’organizzazione degli spazi urbani e la mobilità in ragione del necessario distanziamento sociale, per agevolare le attività commerciali e favorire stili di vita compatibili con nuove regole, verso un modello di città più sostenibile, attrattivo e competitivo; sostenere le associazioni culturali, sportive e culturali verso la realizzazione di nuove e innovative proposte a favore di giovani, anziani e famiglie e prepararci anche ad una stagione turistica da reinventare. «Quest’amministrazione vuole essere vicina ai cittadini e fare la sua parte per sostenere nuovi bisogni facendo leva sulle risorse disponibili attraverso un’azione di concertazione con i vari portatori d’interesse», afferma il sindaco, «come già stiamo facendo in queste settimane negli incontri avuti con il comparto sanitario, le associazioni del commercio e del turismo, i rappresentanti degli ambulanti, dei baristi e ristoratori, anche coordinando l’azione con altri livelli. Solo se si riuscirà a lavorare insieme con spirito solidale potremmo superare questa difficile prova per tutti noi».
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