Commercio, progetti e promesse

Il sindaco e Lolli hanno incontrato gli operatori economici
L’AQUILA. Aiuti alle partite Iva per rivitalizzare i centri storici dei comuni terremotati. Le proposte sono state presentate ieri sera all’Aquila, nel restaurato palazzo Cappa Cappelli dal sindaco Massimo Cialente, dal vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, e da Antonio Mancini, funzionario regionale.
«L’Aquila non può essere una scenografia, com’è avvenuto per altre città ricostruite dopo un sisma», ha detto Cialente alla folla di commercianti, artigiani e professionisti. «È una città in convalescenza, intendiamo rivitalizzarla partendo dalla pedonalizzazione del centro storico. Per prima cosa, le ditte dei sottoservizi hanno annunciato l’accelerazione dei lavori con turni h24. Anche i proprietari devono partecipare, non chiedendo più le cifre che circolavano, fino a poco tempo fa. Per la prossima Pasqua», ha promesso il sindaco, «corso Umberto, i Quattro Cantoni e piazza dei Gesuiti torneranno alla vita normale». Mancini ha spiegato il bando che è in corso di preparazione. «Il pre-Cipe ha approvato stanziamenti di 220 milioni per gli anni 2016-2020. Prima del sisma in centro c’erano 1200 attività, e già adesso abbiamo 20 milioni per la ripresa dei piccoli borghi. Le spese finanziabili saranno quelle collegate alla ripresa dell’attività, anche senza investimenti. Pensiamo di mettere un tetto minimo di 25mila euro, con contributo al 70% e il resto a carico dell’imprenditore. Per chi è già rientrato in centro sarà possibile retrodatare le spese già sostenute dal primo gennaio 2014. Abbiamo immaginato una prima finestra con 5 milioni. Sul tavolo del governo c’è un piano», ha spiegato Mancini, «per usare la cedolare secca anche per gli immobili strumentali, così come avviene per le case private. La sperimentazione potrebbe riguardare 11 comuni italiani tra cui L’Aquila e Sulmona».
Lolli ha annunciato inoltre il rifinanziamento del bando turismo con altri 10 milioni. «Abbiamo ricevuto ben 220 domande per quasi il doppio dei dodici milioni inizialmente stanziati». (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

