Commercio, serrata contro la ciclabile

22 Luglio 2018

I negozianti in rivolta per il progetto che anticipa anche l’isola pedonale: «Si tratta di due iniziative per noi deleterie»

AVEZZANO. Serrata in vista dei commercianti contro la pista ciclabile in centro città. Per stoppare il progetto, sempre più vicino ai nastri di partenza, (domani l'impresa dovrebbe avviare i lavori) i commercianti sono determinati a percorrere ogni strada possibile, sia sul versante amministrativo, -dove hanno già chiesto l'accesso agli atti-, che con proteste plateali: «Chiusura delle attività commerciali e manifestazione per le vie del centro con destinazione il Municipio». La marcia dei commercianti contro la pista ciclabile è in agenda per i prossimi giorni, proprio in concomitanza con l'inizio dei lavori, mentre all'inizio della settimana saranno consegnate al Comune le «prime cento firme di negozianti del centro città, con trecento dipendenti, mirate a sbarrare la strada alle bici e, in prospettiva, alla chiusura permanente di un tratto di via Corradini e di Corso della Libertà, dove l'amministrazione ha in programma l'istituzione dell'isola pedonale. Ora, però, il sindaco è intenzionato a dare corso ai due progetti per «rilanciare la città». I commercianti, invece, sono pronti a salire sulle barricate. «Avezzano non ha bisogno né della pista ciclabile, né dell'isola pedonale», afferma Gianni Napoleone, presidente del Comitato centro città vicino a Confcommercio, «due progetti che daranno la mazzata finale alle attività commerciali. Per scongiurare il disastro siamo pronti a una serrata di protesta di tutti gli esercizi commerciali poiché siamo rimasti delusi, sia come cittadini che come commercianti, da quest'amministrazione che ha vinto le elezioni grazie ai nostri voti determinanti con l'impegno che non avrebbe mai chiuso il centro città, né realizzato la pista ciclabile, e che qualsiasi decisione sarebbe stata prima condivisa con gli addetti ai lavori. Se il sindaco avesse giocato a carte scoperte non avrebbe mai avuto il nostro consenso e, quindi, quest'amministrazione comunale non ci sarebbe stata». Il sindaco, seppur rispettoso delle idee diverse, tira dritto sulla pista ciclabile e, naturalmente, sul piano di riqualificazione urbana messo in cantiere in questo primo anno di amministrazione. «La pista ciclabile non è un progetto finalizzato a se stesso», sottolinea il sindaco, Gabriele De Angelis, «ma fa parte di un disegno di riqualificazione e valorizzazione complessivo della città di Avezzano, quindi, va inquadrato in un contesto molto più ampio. Tra qualche mese al termine dei diversi interventi, che stanno toccando piazze e parchi, anche i più scettici apprezzeranno il lavoro svolto con un unico obiettivo: rilanciare il centro cittadino».
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