Commercio, spazio ai negozi di quartiere

4 Maggio 2020

Per Di Bastiano (Centro giuridico del cittadino) se ne contano a centinaia: «Utili in questa ripartenza a evitare nuovi focolai»

AVEZZANO. Supera il 50% il numero di guariti dal coronavirus in città: 24 su 47. Il passaggio alla fase 2, ovvero, all’allentamento delle restrizioni nei movimenti, al via oggi, scatterà sotto un buon auspicio, anche se il futuro è tutto da decifrare. Il virus è tutt’altro che sconfitto, mentre la partita sul futuro si giocherà molto sulla responsabilità sociale. Per limitare i rischi, in particolare rispetto agli assembramenti nei centri commerciali, il presidente del Centro giuridico del cittadino Augusto Di Bastiano suggerisce la riscoperta delle piccole attività commerciali nei quartieri, utile anche per fare un po’ di sano movimento.
«Visto che la ripartenza sarà molto graduale», afferma Di Bastiano, «per evitare l’insorgere di nuovi focolai, che potrebbero mandare in crisi il sistema sanitario, nonché dare una mano alle piccole attività commerciali e artigianali messe a dura prova dall’emergenza coronavirus, invece di salire in macchina e andare a fare la fila nei grandi centri commerciali, valorizziamo i piccoli negozi di vicinato. In città si contano a centinaia». Per dare l’idea delle presenze Di Bastiano ha fatto una prima “conta” nell’area di via Don Minzoni e le intersezioni, nella zona Nord di Avezzano. «Qui», spiega, «c’è un vero e proprio centro commerciale all’aperto con una cinquantina di attività tutte da riscoprire, anche per fare un po’ di sano movimento e far risalire la vitamina D, vitale per il nostro organismo. I piccoli negozi di vicinato, comunque, sono presenti a centinaia in tutti i quartieri della città».
Il presidente del centro giuridico, quindi, suggerisce di unire l’utile al dilettevole dando un sostegno alle tante piccole attività commerciali che, nonostante la concorrenza di grandi centri di distribuzione e commercio on line, resistono. Un buon motivo, quindi, per dare un segnale di vicinanza agli operatori messi a dura prova dagli effetti del coronavirus.
Con il passaggio alla fase 2 oggi in città tornano accessibili anche i parchi, le ville e i giardini comunali. Per evitare gli assembramenti, il commissario prefettizio Mauro Passerotti ha stabilito in almeno un metro la distanza interpersonale nelle aree verdi. Sul rispetto delle regole vigileranno gli agenti della polizia locale, in collaborazione con le guardie ecozoofile (convenzionate con il Comune): i controlli sono finalizzati a valutare eventuali nuove limitazioni a tutela della salute pubblica. Restano chiusi, invece, fino a nuove disposizioni, le aree attrezzate per i bambini, con in testa il super-gettonato parco del dinosauro, sulla strada Panoramica, e il parco giochi in piazza Torlonia.
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