Commessa salvata dai colleghi

5 Settembre 2018

Tenta di uccidersi in casa, decisiva la chiamata ai soccorritori

AVEZZANO. Non l’hanno vista arrivare sul posto di lavoro, hanno provato a chiamarla al cellulare senza nessun esito e così alla fine hanno deciso di lanciare l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorritori. In questo modo i colleghi di una commessa di 30 anni le hanno salvato la vita. Infatti, ieri mattina la ragazza aveva deciso di farla finita e si era procurata dei tagli, perdendo molto sangue. I colleghi hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che si sono precipitati sul posto e hanno aperto la porta del secondo piano di un condominio in una palazzina alla periferia sud di Avezzano. La giovane era all’interno dell’abitazione, in forte stato di shock, con evidenti tagli sul corpo. Aveva perso molto sangue. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano. La ragazza è stata soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata in ospedale. La tempestività dell’intervento è stata determinante per salvarle la vita. Qualche minuto più tardi e le conseguenze del gesto sarebbero state irreparabili. La paziente è stata sottoposta a trasfusione e le sue condizioni sono in netto miglioramento. Alla base di quanto accaduto ci sarebbero delle delusioni sentimentali. (p.g.)
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