Commissariati dodici aggregati, partite le diffide ai presidenti
Sono in fase di definizione i commissariamenti di 12 aggregati che per vari motivi non riescono ad andare avanti con la ricostruzione. Si tratta di 6 consorzi di Paganica, 3 di Arischia e 3 dell’Aquil...
Sono in fase di definizione i commissariamenti di 12 aggregati che per vari motivi non riescono ad andare avanti con la ricostruzione. Si tratta di 6 consorzi di Paganica, 3 di Arischia e 3 dell’Aquila (via san Domenico, via Drappieri e via Lopardi). Il valore complessivo dei contributi è di 25 milioni. In questi giorni sono partite le diffide con «contestuale attivazione dei poteri di sostituzione e commissariamento in capo al Comune dell’Aquila». Da oggi quindi i presidenti degli aggregati e altre persone incaricate «non dispongono più di alcun titolo di rappresentanza per la relativa pratica. Ogni atto presentato a partire dalla notifica della diffida non sarà preso in considerazione». I presidenti (ormai ex) dovranno comunicare, nel termine massimo di 7 giorni, a tutti gli enti interessati nonché a tutti i soggetti giuridici e alle persone fisiche coinvolte nel procedimento, la cessazione del rapporto di rappresentanza del consorzio col Comune il quale provvederà alla nomina del commissario che verrà pubblicata sull’albo pretorio con valore di notifica formale a tutti gli effetti di legge. Su richiesta e secondo le modalità indicate dal commissario, il presidente, anche se destituito o cessato, dovrà consegnare tutta la documentazione nonché fornire tutte le indicazioni, ivi compresi gli estremi del conto bancario dedicato, utili all’espletamento dell’incarico assegnato al commissario. (g.p)

