Commissione a tre per scegliere il capo dell’Ufficio speciale

Ricostruzione, Cialente ha fretta di chiudere la partita Mancurti tra i funzionari indicati per l’esame delle domande
L’AQUILA. Sarà una commissione a tre, concordata con il governo, a valutare i curricula dei candidati in corsa per la direzione dell’Ufficio speciale della ricostruzione dell’Aquila (Usra), un incarico vacante dalla fine di settembre, da quando cioè Paolo Aielli ha lasciato L’Aquila per la Zecca dello Stato. È il sindaco Massimo Cialente a scandire tempi e modi rispondendo indirettamente alle perplessità avanzate da forze di minoranza come Appello per L’Aquila, pronte a chiedere la massima trasparenza nella scelta del vertice di un organo che rappresenta un canale di collegamento tra il governo e l’amministrazione. I termini per la presentazione dei curricula sono scaduti venerdì scorso. «È doveroso aspettare ancora qualche giorno», spiega però Cialente, «perché solo allora avremo contezza di tutte le domande arrivate con raccomandata. L’aspetto più importante è quello della commissione preposta a valutare le domande. Ci siamo attivati affinché venga nominata il più presto possibile». Il sindaco ha fatto istanza al segretario generale della presidenza, Mauro Bonaretti, chiedendo la possibilità di chiamare in causa tre alti funzionari governativi che conoscano la delicata situazione aquilana del post-terremoto. «Abbiamo proposto», spiega Cialente, che la commissione sia presieduta da Aldo Mancurti, fino al mese scorso alla guida del Diset (Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali e delle aree urbane). Stiamo parlando di una persona che ha lavorato con grande professionalità, in tutta trasparenza, onestà e nell’assoluto rispetto delle regole», valuta Cialente, «diventando un solido punto di riferimento per tutti noi, una garanzia, svolgendo un ruolo di “cerniera” fra il governo e il cratere». Il secondo funzionario richiesto per la commissione è Teresa Giaquinto, titolare di vari incarichi in seno all’amministrazione centrale. «Per quanto riguarda il terzo, vorrei far riferimento al dottor Zitelli dell’ufficio della Presidenza del Consiglio. I membri della commissione dovrebbero mettersi a lavorare subito e dovrebbero farlo a titolo gratuito». Cialente ci tiene a ribadire che «il Comune si è attivato presto per sostituire Aielli e poter tamponare l’emergenza. Esattamente un mese dopo, abbiamo avuto il via libera alla stesura del bando che abbiamo elaborato nel giro di poche ore». Entrando nel merito delle richieste avanzate dal consigliere Ettore Di Cesare, leader di Appello per L’Aquila, il sindaco ritiene opportuno valutare la possibilità di divulgare on line i curricula dei professionisti che hanno partecipato al bando. «Stiamo facendo il tutto alla luce del sole, coinvolgendo nella scelta degli organi governativi. Chi ci chiede trasparenza spesso non riesce a guardare oltre le nostre quattro mura», conclude Cialente suggerendo a Di Cesare «di gettare lo sguardo magari anche su ciò che accade in altri Enti».
Fabio Iuliano
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