Commissione Oltre il Musp: Masterplan passo avanti

25 Aprile 2016

L’AQUILA. La Commissione Oltre il Musp considera l’approvazione del masterplan per lo sviluppo del territorio di Sassa un grande passo in avanti verso la ricostruzione della nuova scuola, che trova...

L’AQUILA. La Commissione Oltre il Musp considera l’approvazione del masterplan per lo sviluppo del territorio di Sassa un grande passo in avanti verso la ricostruzione della nuova scuola, che trova nel documento ampio spazio e valorizzazione.

«Il nostro percorso partecipativo», fanno sapere, «iniziato subito dopo il sisma del 2009, che ha coinvolto insegnanti, genitori, alunni e alunne, conosce un primo grande successo … a dimostrazione che quando si lavora insieme, si raggiunge l’obiettivo. Il nostro rimane quello della costruzione di un edificio scolastico per più di 410 bambini/e e ragazzi/e, dai 3 ai 14 anni, che hanno diritto ad una scuola nuova, sicura, con strutture all’avanguardia per portare avanti una didattica di qualità che da sempre contraddistingue il fare scuola a Sassa. Rimarremo vigili per monitorare lo svolgersi dell’iter burocratico, affinché non vi siano ritardi rispetto a quanto previsto, fino al taglio del nastro inaugurale».

«Grazie ad ActionAid», aggiungono, «che ha affiancato, valorizzato e reso visibile il nostro lavoro ed il nostro impegno: i suoi percorsi di cittadinanza attiva sono riusciti a coinvolgere anche i cittadini e le cittadine del territorio, creando una rete d’intenti proficua, bella, solidale. Percorsi impegnativi, certo, ma che hanno contribuito a farci stare insieme, a lavorare per un bene comune, a considerare l’impegno operativo responsabile del raggiungimento di un obiettivo. Per i nostri alunni e le nostre alunne sono stati “compiti di realtà” che li hanno resi protagonisti consapevoli e hanno restituito loro senso di appartenenza, di identità e di … amore per la loro scuola, il loro territorio, la loro città». La Commissione Oltre il Musp ringrazia «la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Gianni Rodari”, che ha aperto realmente la scuola al territorio, il Lap (laboratorio di architettura partecipato) che ha riunito una task force eccezionale e gli iscritti alla commissione per competenze, tempo, determinazione e impegno.