Commissioni, è scontro sulla gestione

2 Settembre 2017

AVEZZANO. Tiene ancora banco la polemica sulla gestione delle commissioni comunali tra il consigliere comunale Domenico Di Berardino, ex presidente del consiglio comunale, e l’avvocato Leonardo...

AVEZZANO. Tiene ancora banco la polemica sulla gestione delle commissioni comunali tra il consigliere comunale Domenico Di Berardino, ex presidente del consiglio comunale, e l’avvocato Leonardo Casciere, consigliere comunale.
«Avrei preferito volentieri non rispondere alle stizzite e inopportune provocazioni del consigliere comunale di minoranza Leonardo Casciere», osserva Di Berardino, «ma la terminologia offensiva e scomposta da questi utilizzata mi ha indotto ad intervenire mio malgrado. Affermazioni del tipo “inadeguato”, “lassismo spregiudicato nel gestire le commissioni comunali”, “ha scavato per terra per avere incarichi”, “novello Sancho Panza paternese”, ecc..., non dovrebbero far parte del vocabolario in possesso di un affermato professionista e novello amministratore della cosa pubblica». Di Berardino considera queste affermazioni «diffamatorie e sconvenienti oltre ad essere false e prive di fondamento. La definizione del sottoscritto come Sancho Panza non può che essere rispedita al mittente; infatti, è un esempio perfettamente calzante per descrivere il comportamento di Casciere del tutto asservito al potente di turno, magari per ottenere vantaggi ed incarichi ben remunerati». L’ex presidente del consiglio, da parte sua, rivendica «da quando sono sceso in politica di non aver mai chiesto incarichi e favori personali e perciò posso andare a testa alta in giro per la città. Come Presidente del Consiglio comunale ho sempre operato in piena libertà, senza essere asservito a nessuno, svolgendo il mio ruolo istituzionale con onestà, serietà, passione, spirito di servizio e senso democratico, solo e soltanto per il bene della città e per l'interesse dei cittadini. E con ciò, invito Casciere a fare altrettanto».
Non manca un appunto finale: «Infine, tanta arroganza, superbia e mancanza di rispetto del prossimo, atteggiamenti da individualista, cozzano con il ruolo che Casciere è andato a ricoprire in Comune in qualità di portavoce delle istanze di un cospicuo numero di cittadini, che lo hanno eletto e che vorrebbero sapere, una volta per tutte, da che parte intende collocarsi il loro rappresentante. E' proprio vero che la coerenza è un optional che non tutti si possono permettere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.