Commosso addio al tifoso Peppe

10 Luglio 2017

Ultrà dell’Avezzano e tanti amici al funerale del 38enne ucciso da un malore

AVEZZANO. Commosso saluto a Piergiuseppe Leonio, Peppe per gli amici, il 38enne di Avezzano che ha perso la vita al pronto soccorso in circostanze da chiarire e su cui sta indagando la magistratura. Ieri pomeriggio sul sagrato della chiesa di San Rocco ad attendere il feretro c'erano gli amici di sempre, i tifosi dell'Avezzano Calcio legati con lui alla stessa passione, e i ragazzi di Casapound. Sulla bara è stata lasciata una maglietta biancoverde dell'Avezzano.
I genitori distrutti dal dolore, la madre Leopoldina Rossi, la sorella Cinzia, architetto, e il padre Pietro Leonio chiedono verità su quanto accaduto. «Non ci sono parole che possano consolare chi amava Giuseppe per le sua scomparsa», ha detto il parroco don Adriano Principe durante l'omelia, «un ragazzo buono, mite, con tanti amici. Di fronte a questa morte inaspettata, inconcepibile, non c'è risposta dal punto di vista umano. C'è però la fede. Gesù si è fatto uomo come noi per vincere la morte. Ogni uomo che crede a Gesù lui lo farà risorgere».
Commovente il ricordo degli amici. «Era un ragazzo speciale che nonostante una vita difficile aveva deciso di lottare per migliorare il suo Paese ed anche per quelli come lui che non potevano, aveva deciso di schierarsi con i più deboli: faceva la spesa per le raccolte alimentar», racconta Mario Angelucci, responsabile Casapound di Avezzano. All’uscita della chiesa uno striscione con la scritta: “Buon viaggio Peppì”.
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