Commozione per l’ultimo saluto a Di Carlo

26 Maggio 2021

Funerali del maestro dei confetti scomparso a 85 anni. Il parroco: «Ha costruito qualcosa di bello» 

SULMONA. In un’atmosfera raccolta si sono svolti, ieri pomeriggio nella chiesa di Maria Santissima Ausiliatrice, i funerali di Italo Di Carlo, l’artigiano confettiere morto domenica sera a 85 anni, nell’ospedale di Chieti, dove era ricoverato da circa un mese. Un addio commosso, alla presenza della moglie Rosa, dei figli William junior, Daniela, dei parenti più stretti e di quanti gli volevano bene. Nella sua omelia, il parroco don Carmine Caione, ha voluto ricordare la figura di grande artigiano del confetto di Italo Di Carlo, che con la sue capacità ha saputo costruire qualcosa di buono per la comunità e per la sua famiglia. «Già con la sua attività questo fratello si allenava al futuro», ha sottolineato don Carmine, «perché nel suo operare quotidiano guardava in avanti, per costruire qualcosa di bello e di buono. Per sé e per i propri cari ma anche per tutta la città. Ora invece è in un futuro più grande, il futuro di Dio. Ora il Signore lo accolga in paradiso. E a tutti voi familiari che ne piangete il distacco, il Signore doni conforto e consolazione».
La famiglia ed il lavoro sono stati i valori cui ha dedicato tutta la vita Italo Di Carlo, uomo buono e onesto e ora lascia queste tracce indelebili a un’intera comunità e alla sua famiglia, chiamata già dal 1995, con il figlio William junior, a proseguirne l’opera artigiana e la produzione del dolce più famoso di Sulmona. (c.l.)