«Compatti su Punto nascita e qualità servizi ospedalieri»

12 Giugno 2019

SULMONA. «Chiederemo all’assessore regionale qual è lo stato evolutivo dell’attuale programmazione anche in relazione a quello che sta succedendo a livello nazionale, si sta rivedendo il nuovo Patto...

SULMONA. «Chiederemo all’assessore regionale qual è lo stato evolutivo dell’attuale programmazione anche in relazione a quello che sta succedendo a livello nazionale, si sta rivedendo il nuovo Patto della salute, quindi nuovi criteri per rimettere in discussione l’intero Piano sanitario regionale». È un sindaco quello che esce dall’incontro avuto con gli altri sindaci del territorio. Quattordici fasce tricolori su un totale di 23, per una volta tutte unite d’accordo sul fatto che il territorio debba avere una sanità e un ospedale che garantisca l’accesso alla salute così come avviene negli altri territori della Regione. «Sono soddisfatta dell’incontro», sottolinea il sindaco Annamaria Casini, «e credo che uniti si possa portare a casa il risultato. Sappiamo che siamo figli e vittime del decreto Lorenzin che poggia tutto sui numeri e fin quando non si modifica questo punto di partenza è difficile trovare una soluzione più aderente a quelle che sono le esigenze del territorio. I punti chiave su cui ci siamo tutti ritrovati sono: ospedale di primo livello, salvaguardia del punto nascita, riordino della sanità territoriale e tutta la parte che riguarda il piano delle assunzioni 2019 perché va a impattare sulla qualità dei servizi e sull’efficienza dell’ospedale. Ora vedremo di ultimare il verbale che poi presenteremo all’assessore a firma di tutti i sindaci della Valle Peligna e della Valle Subequana in tutto 23 fasce tricolori». Prima di incontrare i primi cittadini del territorio il sindaco Casini aveva convocato la commissione sanità e politiche sociali per ascoltare anche i rappresentanti in consiglio comunale. Presenti all’incontro solo i consiglieri comunali Francesco Perrotta, Elisabetta Bianchi e l’assessore Pierino Fasciani. «Il sindaco ha assecondato la mia richiesta di convocazione della commissione consiliare politiche sociali al fine di delineare la impostazione che il Comune deve assumere in vista dell'incontro dei sindaci con l'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì per la pianificazione della nuova rete ospedaliera», spiega Bianchi, «ho chiesto al sindaco di affermare le ragioni di un intero territorio consacrate nelle delibere comunali sul punto nascita e dell'ospedale di primo livello».(c.l.)
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