Compensi Cam, blitz della Finanza

Acquisiti atti sulle retribuzioni dei tre Revisori dei conti: percepiti indebitamente 150mila euro
AVEZZANO. La Guardia di finanza bussa agli uffici del Consorzio acquedottistico marsicano. L’indagine riguarda presunte anomalie nelle passate gestioni del Cam, in particolare per quanto riguarda i compensi percepiti dai Revisori dei conti, coloro che erano chiamati a vigilare sui bilanci del Consorzio. Fabio Coglitore, Antonio Lombardi e Mariano Santomaggio, quest’ultimo anche consigliere comunale di minoranza ad Avezzano, sono sotto la lente della magistratura contabile perché accusati di avere causato un danno erariale alle casse del Cam percependo indebitamente delle somme di denaro, per un totale di oltre 150mila euro. Nelle settimane scorse il consiglio di gestione della società, presieduto dall’avvocato Paola Attili, aveva inviato una relazione alla procura della Corte dei conti dell’Aquila e un esposto alla procura della Repubblica di Avezzano. Tutto ciò dopo una denuncia del consiglio di sorveglianza del Cam su segnalazione del consigliere revisore Ferdinando Boccia, anche vicesindaco di Avezzano.
Così il Nucleo di polizia tributaria della Finanza dell’Aquila (sezione accertamenti danni erariali), su delega della Corte dei conti, ha acquisito la documentazione relativa ai compensi di Santomaggio e Lombardi, per gli anni dal 2006 al 2012, e di Coglitore, dal 2006 al 2015. La Finanza si è fatta consegnare anche la copia dello statuto del Cam e la corrispondenza intercorsa fra i tre e i vertici aziendali e concernente la richiesta di restituzione delle somme non dovute. L’ispezione è stata ordinata da Erika Guerri, sostituto procuratore generale della Corte dei conti.
In base alla relazione del Cam, le somme percepite indebitamente fanno riferimento al periodo tra il 2006 e il 2012, quando alla presidenza del Consorzio acquedottistico c’era Gianfranco Tedeschi. La presidente Attili aveva spedito una lettera ai tre per chiedere la restituzione delle somme: «È interesse di questa società richiedere quanto accertato come non dovuto quale componente del collegio dei revisori dei conti di Cam spa. Pertanto la invitiamo a restituire la somma così come risulta corrisposta e non dovuta. In difetto, decorsi venti giorni dal ricevimento della presente, mio malgrado mi vedrò costretta ad attivare le dovute procedure giudiziarie per il recupero coattivo delle somme sopra indicate». A Coglitore si chiede la restituzione di 44.244,95 euro. Per Lombarsi la somma è di 65.964,99. Quella di Santomaggio corrisponde a 43.068,44. Il Consorzio acquedottistico marsicano serve 33 comuni e quasi 130mila abitanti. Una società al centro di polemiche per via dei conti disastrati. Il buco in bilancio è stratosferico: oltre 80 milioni di euro.
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