Comprende 25 comuni in tre province

10 Settembre 2021

I confini dell’area protetta nel corso dei decenni sono stati gradualmente ampliati includendo alcuni settori delle regioni limitrofe di Lazio e Molise ma anche della Marsica. La gestione è dell’ente...

I confini dell’area protetta nel corso dei decenni sono stati gradualmente ampliati includendo alcuni settori delle regioni limitrofe di Lazio e Molise ma anche della Marsica. La gestione è dell’ente Pnalm (acronimo del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, denominazione in vigore dal 2002) che ha sede legale a Pescasseroli. Interessa 25 comuni distribuiti nelle province di Frosinone, Isernia e L’Aquila. Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali. Le specie più rappresentative sono l’orso, il camoscio e il lupo appenninico.