Compromesso alla crisi comunale

23 Agosto 2018

Documento salva-Casini con le priorità fino alla fine del mandato

SULMONA. Un documento programmatico con le priorità da affrontare fino alla fine della consiliatura. Sembra essere questa la chiave di volta della crisi aperta in Comune dopo le dimissioni della sindaca Annamaria Casini. Il documento sarebbe stato proposto proprio dai due consiglieri comunali, Andrea Ramunno e Fabio Pingue, che si sono resi protagonisti degli interventi che indussero la sindaca ad abbandonare l’aula e a dimettersi. Documento che non tutti i consiglieri di maggioranza sarebbero disposti a sottoscrivere. E la riunione di ieri pomeriggio si è prolungata oltre il previsto proprio per la mancanza di una visione unitaria sulla soluzione politica. L’altro giorno era stato il vicesindaco Nicola Angelucci a lanciare un appello al senso di responsabilità della maggioranza per scongiurare il quinto commissariamento consecutivo del Comune. È infatti dal 2001 ad oggi che ogni sindaco eletto non riesce a portare a termine il proprio mandato. «L’arrivo del commissario prefettizio non è accettabile che per una città importante come Sulmona», afferma Angelucci. Anche l’assessore Stefano Mariani si sta dando da fare per ricucire lo strappo amministrativo che si è venuto a creare con le dimissioni della sindaca. «Sono convinto che attraverso un dialogo costruttivo che coinvolga anche la minoranza si possa arrivare a chiudere positivamente questa fase delicata e difficile», spiega Mariani, «basta solo un poco di buona volontà e spirito di collaborazione per riprendere il cammino che può far solo bene alla città». Nel frattempo, la sindaca aspetta un segnale per poter ritirare le dimissioni. Oggi un nuovo vertice in programma sempre nel pomeriggio. Potrebbe essere quello decisivo per mettere la parola fine. Sia in un verso che nell’altro. (c.l.)
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